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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: dati economia in costante peggioramento rendono nulla volontà positiva

L'Europa boccia il regime fiscale per la grande distribuzione. A rischio entrate per 728 milioni. Conseguenze per la riforma pensioni.




Non rappresenta certo una novità che la riforma pensioni sia stata finora ostacolata dall'assenza di solide coperture economiche. Novità e ultime notizie confermano come la situazione sia ingessata e che, nonostante gli sforzi, stia continuano a peggiorare. Il via è stato dato dalla recente decisione giudiziaria che sulle pensioni che ha prodotto un buco di 2,2 miliardi di euro. Non solo, ma l'Unione Europea ha bocciato l'introduzione del nuovo regime dell'Iva nella grande distribuzione organizzata, dalla quale l'esecutivo contava di ricavare 728 milioni di euro già quest'anno. Una cifra che dunque dovrà essere recuperata in altro modo.

La misura prevedeva lo spostamento dell'onere del versamento dell'Iva in capo a supermercati e ipermercati e non più ai loro fornitori. Non ci sono sempre secondo la Commissione evidenze che questa misura riesca a ridurre l'evasione dell'Iva nel settore della grande distribuzione Al contrario, potrebbe addirittura favorire altri tipi di frode. Il governo aveva previsto nella manovra finanziaria che, in caso di bocciatura, sarebbe scattato, a copertura del mancato incasso, un aumento delle accise su benzina e gasolio dal primo luglio. Ma il ministero dell'Economia ha fatto sapere di non essere intenzionato ad attivare quella clausola di salvaguardia.

Dopo la bocciatura del cosiddetto reverse charge dell'Iva, le associazioni degli imprenditori hanno auspicato che l'Unione Europea si esprima anche su un'altra misura controversa come lo split payment per l'assolvimento dell'Iva sulle forniture alla pubblica amministrazione. A cercare di dare un po' di ottimismo è il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi: previsioni mai così buone dal 2008, ma servono le riforme. Il percorso è in salita anche perché i dati sulla crescita economica sono piuttosto scarsi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il