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Unico 2015: proroga, nuove date e ragioni spiegati da Consulenti del Lavoro, Caf e Commercialisti. Si tratta per nessun limite

Ancora richieste proroghe per il primo versamento di Unico 2015 da Caf e professionistici abilitati per ritardo pubblicazione del software Gerico per gli studi di settore




AGGIORNAMENTO: La proroga per Unico 2015 sembra praticamente certa. Ma tra le novità e ultime, ultmissime notizie sembra che si stia trattando per avere una proroga senza limite, ovvero non solo per l'Unico 2015 con studi di settore e a regime dei minimi.

Caf, commercialisti e altri professionisti abilitati continuano a chiedere una proroga dei versamenti di Unico 2015 per coloro che sono soggetti agli studi di settore. Il motivo della richiesta di proroga è il ritardo con cui sono stati resi noti i correttivi e il software Gerico necessario per verificare la congruità degli studi. Gerico è infatti stato reso disponibile lunedì 18 maggio, giovedì scorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto correttivi e il giorno successivo resi disponibili i modelli definitivi per la comunicazione dei dati, per cui vi è poco tempo per essere puntuali con la scadenza di versamento del 16 giugno, giorno che tra l’altro coincide con il primo versamento di Imu e Tasi.

E’ chiaro dunque come i professionisti abilitati e i Caf siano oberati di lavoro da svolgere tanto da poter concludere tutto in ritardo nel caso in cui non fosse approvata una proroga di versamento per l’Unico. Se fosse approvato lo slittamento il versamento dal 16 giugno slitterebbe ai primi giorni del mese di luglio. 

Devono presentare il Modello Unico lavoratori autonomi e professionisti; i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e hanno ricevuto più di una Certificazione Unica 2015; i lavoratori dipendenti che direttamente dall’Inps o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute; lavoratori dipendenti e assimilati ai quali non sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all’Irpef; lavoratori dipendenti a cui il sostituto d’imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito o detrazioni d’imposta non spettanti in tutto o in parte.

Il Modello Unico deve essere presentato dal 2 maggio 2015 al 30 giugno se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; ed entro il 30 settembre se la presentazione viene trasmessa in via telematica, direttamente dal contribuente tramite servizio Entratel o Internet (Fisconline). Tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il