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Pensioni leggi nuove privilegi, riforma sicurezza, Unico 2015, Imu, 730 proroga, riforma immigrazioni Ue,: novità mercoledì oggi

Novità e ultime notizie oggi giovedì 28 Maggio 2015. Si continua a discutere di riforma pensioni, nuovi impegni su fronte immigrazione e sicurezza e date di scadenza per dichiarazione dei redditi e Imu e Tasi




Vediamo le novità e ultime notizie ad oggi giovedì 28 Maggio 2015. Mentre il governo continua a discutere di probabili interventi sulla riforma pensioni attuale senza però arrivare ancora a nulla di concreto, continuano ad arrivare singole iniziative per determinate categorie di persone. Il premier Renzi, intanto, si impegna su fronte immigrazione e sicurezza. Ed è tutto pronto per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e per il pagamento degli acconti Imu e Tasi.

Pensioni: Il governo studia da oltre un anno piani che permetterebbero a tutti i lavoratori di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia fissata a 66 anni, da meccanismo di uscita a quota 100 a mini pensione o prestito pensionistico, a piano flessibile di uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni. Ma ad oggi ancora nulla di concreto è stato fatto. E mentre il governo temporeggia ancora, si continua a lavorare per singole categorie di lavoratori. In Sicilia è stato approvato il piano di prepensionamento con le vecchie norme previdenziali per i dipendenti pubblici della regione. Questi lavoratori potranno, infatti, andare in pensione a 65 anni e 3 mesi con oltre 20 anni di contributi o a 61 anni di età e 35 anni di contributi, con penalizzazioni sull’assegno finale che possono arrivare anche al 10% rispetto alla pensione che avrebbero preso maturando i normali requisiti richiesti. Chi matura, dunque, i requisiti richiesti fino al 2020, può inoltrare la domanda di pensionamento entro il 15 luglio. Questo della Sicilia è solo l’ultimo dei recenti casi di regioni che stanno decidendo in piana autonomia di agire con novità sulla riforma pensioni in vigore. Qualche giorno, infatti, prima Piemonte e poi Lombardia hanno riferito novità su piani di pensione anticipata, come messo a punto dal presidente Chiamparino di un prestito pensionistico per gli over 50 cui mancano tre anni circa alla maturazione dei requisiti pensionistici richiesti, e dell’assegno universale presentato dal presidente Maroni per chi vive sotto la soglia di povertà, del valore di circa 700 euro al mese e per dodici mesi. Per richiedere l’assegno bisognerà essere residente nella Regione Lombardia da almeno 5 anni e probabilmente la possibilità di inoltrare domanda sarà regolata dall’Isee dichiarato.

Riforma Legge immigrazione Ue: Qualche giorno fa il premier Renzi è intervenuto sul capitolo immigrazione e ha dichiarato: “I leader europei sappiano che non accetteremo un no e devono capire che l'Italia non può essere lasciata da sola, a gestire l'emergenza dei profughi. Il 91% degli immigrati arrivano dalla Libia ma non sono libici perchè lì la comunità internazionale ha bombardato senza preoccuparsi del dopo. Le regole europee che ha voluto anche il nostro governo di sette, otto anni fa, ossia l'accordo di Dublino, dice che i profughi bisogna tenerli, ma è un meccanismo strano perchè non arrivano in Svizzera ma in Italia. Bisogna dire ai signori europei che è ora di finirla perciò andremo a ripescare il barcone con quelle 700 persone dentro che non lasciamo senza sepoltura per fargliele vedere”. Poi ha precisato: “In Italia sono arrivati 170mila profughi quest'anno e noi non possiamo dare rifugio a tutta questa gente, perciò il 25 e 26 giugno il Consiglio europeo discuterà della proposta di distribuirli tra tutti i paesi Ue vedremo con quali risultati”. Intanto, la Commissione europea conferma il principio della ‘redistribuzione obbligatoria’ dei migranti che sbarcano sulle coste europee. Secondo le anticipazioni, la redistribuzione dovrebbe riguardare 40mila migranti, 24mila dal nostro Paese, ma riguarderà solo siriani ed eritrei, le nazionalità che godono del regime di protezione al 75%. Sono state però escluse le quote, volute dall'Italia e osteggiate da Francia e altri Paesi, pensate per distribuire i richiedenti asilo tra tutte le nazioni europee. Secondo Bruxelles pfissare quote significherebbe fissare dei limiti per gli arrivi, misura contraria ai trattati. La Commissione ha invece proposto di calcolarle tenendo conto per il 40% del Pil, per un altro 40% della popolazione e per un 10% della disoccupazione e dello sforzo che i Paesi hanno già effettuato per ospitare i migranti. Una volta varato il piano di redistribuzione, l'Italia e la Grecia, come Paesi beneficiari dei trasferimenti, dovranno presentare un piano di accoglienza specifico.

Proroga Unico 2015, 730, Imu: Potrebbe slittare il termine del primo versamento di Unico 2015 dal prossimo 16 giugno ai primi giorni di luglio a causa del ritardo con cui è stato reso disponibile il software Gerico necessario per verificare la congruità degli studi di settore e i modelli dei correttivi. E insieme ad Unico potrebbe essere prorogata anche la scadenza di presentazione del modello 730 2015, che potrebbe slittare dal 7 al 14 luglio. Il motivo risiede negli errori di compilazione da parte dell’Agenzia delle Entrate riscontrati dai contribuenti che hanno iniziato a provvedere a modifiche e integrazioni della dichiarazione dei redditi inviata online. Resta, invece, fissato al 16 giugno il termine di pagamento degli acconti di Imu e Tasi 2015.
 
Riforma Sicurezza: Novità in arrivo dal governo sul fronte sicurezza: innanzitutto, dove gli ultimi eventi verificatisi nei tribunali di Milano prima e Lodi dopo, il premier Renzi ha dichiarato che è necessario che “Nei tribunali tornino i carabinieri a garantire la sicurezza. Provvederemo, nei prossimi Cdm, all'assunzione straordinaria di 2.500 tra polizia, carabinieri e guardia di finanza”. Il capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa, ha inoltre chiarito che “Nel piano sulla sicurezza urbana che si sta predisponendo e che il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, si appresta a presentare si immaginano sempre più strumenti di prevenzione nei confronti dei soggetti che mettono in difficoltà alcune zone urbane, e tra questi strumenti c'è anche l'uso dell'utilizzo del braccialetto elettronico”. Il dl sicurezze prevede inoltre aggravanti: se il comportamento diventa reiterato saranno previsti diversi strumenti che vanno dal Daspo al foglio di via.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il