BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anticipate ultime notizie: aperture ci sono seppur possono essere nulle per conti economici in peggioramento continuo

Modificare la legge pensionistica attuale potrebbe essere sempre più difficile se i conti pubblici continuano a peggiorare: la situazione e novità




Il governo lavora per modificare l’attuale legge pensionistica, il premier Renzi ha aperto a nuove possibilità di intervento, complice l’avvicinarsi delle elezioni regionali di domenica prossima 31 maggio, le ipotesi di cambiamento e i ddl in discussione in Parlamento ci sono ma se i conti pubblici del nostro Paese continuano a peggiorare, nonostante la lieve ripresa del Pil nei primi tre mesi del 2015 come attestato dall’Istat, sarà difficile riuscire davvero ad apportare modifiche alla riforma pensioni e abbassare l’età pensionabile per tutti potrebbe essere una possibilità sempre più lontana.

Da sempre, infatti, i tecnici del Tesoro ribadiscono come la legge pensionistica oggi in vigore sia l’unica, nonostante errori e problemi creati, che riesce a garantire stabilità economica al nostro Paese proprio in questo momento di crisi profonda e che è capace di garantire risparmi per ben 80 miliardi di euro fino al 2021, fino a quando cioè, per adeguamento all’aspettativa di vita Istat, la soglia per andare in pensione si alzerà sempre di più. E’ chiaro, dunque, come per modificare questa legge ci sia bisogno di un bilanciamento di entrate e risparmi.

Il problema è che tra le novità e ultime notizie vi sarebbe la bocciatura dell'Ue della reverse charge sull’Iva per le forniture nella grande distribuzione, come supermercati e discount, che apre nuovi buchi di bilancio (di circa 728 milioni di euro), secondo le stime, che il governo dovrà coprire reperendo nuovi fondi ma ancora non si sa da dove. E proprio questi fondi da impiegare per colmare questo nuovo buco potrebbero rappresentare il nuovo stop a interventi pensionistici. E sarebbe solo l’ennesimo motivo per l’Ue di continuare ad essere contraria a modifiche sulla riforma pensioni.

Dal canto loro, il presidente dell’Inps Boeri e il commissario per la spending review Gutgeld vogliono convincere la stessa Ue che gli interventi sulle pensioni, tra quota 100, mini pensione e assegno universale (più imminente), sarebbero vantaggiosi e convenienti sia per dare nuova spinta al mercato del lavoro, sia per i risparmi che si potrebbero accumulare nel lungo periodo. Intanto, come possibilità immediata per recuperare ulteriori soldi ci sarebbero quegli interventi negativi su baby pensioni, pensioni di reversibilità invalidità, cumulo, guerra e ricalcolo contributivo sulle pensioni più elevate che comunque assicurerebbero, come ribadito più volte dal premier Renzi e dai suoi consiglieri, nuove risorse ulteriori.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il