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Elezioni regionali 2015 Pd, Lega, M5S, Fi sondaggi oggi aggiornati, chi vince, candidati programmi Liguria, Campania, Veneto

Domenica 31 maggio si vota per le elezioni regionali 2015 in Campania, Veneto, Liguria: chi sono i candidati e le principali misure dei loro programmi. Le novità




Ci si prepara al voto per le elezioni regionali di domenica 31 maggio che decreteranno i nuovi presidenti di sette regioni italiane, Toscana, Veneto, Liguria, Campania, Umbria, Marche, Puglia. Poche le novità e ultime notizie sui possibili vincitori secondo i sondaggi aggiornati. Sembra che siano già definite le situazione in tutte le regioni ad eccezione di Liguria e Campania. In Campania, si gioca la sfida tra Vincenzo De Luca del Pd, sindaco di Salerno, condannato in primo grado per abuso d’ufficio, e il presidente uscente, Stefano Caldoro, eletto nel 2010 dopo aver battuto proprio De Luca, e sostenuto da Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Fratelli d’Italia.

Punta su misure a sostegno di lavoro e occupazione giovanile, per la sanità, la burocrazie, ma anche su incentivi per l’istruzione e misure per l’ambiente, il programma di governo del candidato De Luca (http://www.cambiareora.it/programma/). Sanità, lavoro, innovazione, cantieri i principali punti del programma di Caldoro (http://www.stefanocaldoro.it/) che porterà avanti quanto fatto finora. Tra gli altri candidati in Campania, Valeria Ciarambino per il Movimento 5 Stelle, e Salvatore Vozza appoggiato da SEL (Sinistra Ecologia Libertà) e da Rifondazione Comunista.

Anche in Liguria la situazione è ancora piuttosto incerta: si fidano la candidata del Pd Raffaella Paita, indagata per quanto accaduto a Genova durante l’alluvione del 9 e 10 ottobre del 2014, Luca Pastorino, Giovanni Toti, sostenuto da ben sette liste, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Riformisti, Ap-Liguria, Liberali, Alice Salvatore, candidata del Movimento Cinque Stelle.

Il programma della Paita (http://www.raffaellapaita.it/doc/programma.pdf) punta soprattutto a soluzioni al dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza dei fiumi che minacciano la regione, il Bisagno e il Ferraggiano. Tra gli altri punti del programma, nuove misure per la gestione degli enti pubblici (da semplificare), l’agricoltura (da rimettere in moto) e per incentivare il lavoro.  Non dovrebbero esserci sorprese invece in Veneto, dove va verso la riconferma alla presidenza della Regione l’attuale Luca Zaia sostenuto da Lega Nord e Forza Italia. Tra le principali linee guida del suo programma (http://lucazaia.it/) lotta alla corruzione, taglio ai costi della politica, misure per il lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il