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Elezioni regionali Liguria, Campania, Puglia, quando e come si vota, orari, seggi, scheda, candidati e programmi Pd, Lega, Fi, M5S

Si vota domenica 31 maggio dalle 7 alle 23 per le elezioni regionali 2015: regioni interessate, candidati e modalità di voto




Si prepara a mettere fine all’era Vendola, Michele Emiliano del Pd che sin dai primi sondaggi ufficiali è apparso nettamente favorito alla presidenza della Regione Puglia. Tra le linee guida del suo programma(http://www.micheleemiliano.it/) taglio ai costi della politica, e misure per il gasdotto Trans-Adriatico che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per arrivare in Italia, nella provincia di Lecce. Ma anche lavoro, start up, sanità 2.0, sburocratizzazione e valorizzazione della cultura e delle potenzialità territoriali, dall'agricoltura al turismo.

In Campania, la sfida è tra Vincenzo De Luca del Pd, sindaco di Salerno, condannato in primo grado per abuso d’ufficio, e il presidente uscente, Stefano Caldoro, eletto nel 2010 dopo aver battuto proprio De Luca. De Luca nel suo programma (http://www.cambiareora.it/programma/) prevede misure per il lavoro e l’occupazione giovanile, per la sanità, la burocrazie, ma incentivi per l’istruzione e misure per l’ambiente, il programma di governo del candidato. Punta invece su lavoro, sanità, e innovazione, il programma di Caldoro (http://www.stefanocaldoro.it/).

Decisamente ancora incerto l’esito delle elezioni regionali in Liguria dove si è inasprita la polemica sulla la candidata del Pd Raffaella Paita, indagata per quanto accaduto a Genova durante l’alluvione del 9 e 10 ottobre del 2014. E il suo (http://www.raffaellapaita.it/doc/programma.pdf) punta soprattutto a soluzioni al dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza dei fiumi che minacciano la regione, il Bisagno e il Ferraggiano. Tra gli altri punti del programma, nuove misure per la gestione e la semplificazione degli enti pubblici, a sostegno dell’agricoltura e per favorire il lavoro.  A sfidarla Luca Pastorino, Giovanni Toti, Alice Salvatore.

Domenica 31 maggio, si vota dalle 7 alle 23: bisogna presentarsi ai seggi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Per esprimere il proprio voto, si può scegliere solo per il candidato presidente, barrando un segno sul nome o sul contrassegno accanto al nome e il voto sarà considerato anche per le liste che appoggiano quel candidato presidente.

Si può anche votare per un candidato presidente, tracciando un segno sul nome e sul contrassegno di tale candidato, e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste; o solo a favore di una lista provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno e il voto vale per il candidato presidente della Giunta regionale a essa collegato. Si può esprimere anche un voto disgiunto, cioè per un candidato presidente, tracciando un segno sul nome o sul contrassegno di tale candidato, e per una delle liste provinciali diversa da quella del candidato presidente, barrando il contrassegno di una di tali liste.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il