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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, mini pensione, assegno universale appoggiati da associazione imprese

Favorevole al part time per i lavoratori più anziani nell'ambito della riforma pensioni è il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria. Novità e ultime notizie.




Riforma pensioni e ricambio generazionale nei posti di lavoro vanno di pari passo. Come confermano novità e ultime notizie, i numeri sull'occupazione giovanile in Italia sono piuttosto imbarazzanti così come l'innalzamento progressivo dei requisiti anagrafici per accedere al trattamento previdenziale sta creando qualche disagio sociale di troppo. Ecco allora che da tempo di invocano misure ad hoc, come l'incentivazione anche in ambito privato della formula del part time per i lavoratori più anziani. A dire sì a questa soluzione è anche Marco Gay, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria. Una misura di questo tipo consentirebbe tra l'altro alle imprese di contenere il costo del lavoro.

Ma si parla anche dell'applicazione di quota 100 (somma di età anagrafica e anni di contribuzione), come tetto da raggiungere per il ritiro dal mondo del lavoro e l'applicazione per tutti del sistema di calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo ovvero anni di lavoro in meno in cambio di un importo più ridotto.

Il governo ha finora prestato maggiore attenzione al versante del lavoro con il Jobs Act, per il quale ha stanziato 2 miliardi di euro per coprire lo sconto sui contributi per le assunzioni. Il limite di contributi per i contratti precari in rapporto alla busta paga è stato fissato al 30,7%. Il nuovo contratto si applica ai lavoratori assunti a tempo indeterminato per i quali stabilisce una nuova disciplina dei licenziamenti. Per quelli assunti prima dell'entrata in vigore del decreto restano valide le norme precedenti. Per i licenziamenti discriminatori resta la reintegrazione nel posto di lavoro.

Ecco poi due meccanismi di dissuasione per le false partite Iva. Dal punto di vista economico "si rende non conveniente l'utilizzazione di una determinata tipologia di lavoro". In più si definisce "il lavoro subordinato secondo determinate caratteristiche, per cui se i controlli verificano che c'è una partita Iva fasulla, quello è lavoro subordinato".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il