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Elezioni regionali Toscana, Liguria, Campania, Umbria, Marche oggi Pd,Lega,Fi,M5S.Chi vince, previsioni,aggiornamenti tempo reale

In tutte le regioni si vota domenica dalle 7 alle 23, ma il sistema elettorale è sempre diverso. Per entrare in consiglio le liste devono superare soglie di sbarramento.




Urne aperte dalle 7 alle 23 per le elezioni regionali di domenica 31 maggio in Campania, Toscana, Marche, Umbria, Liguria, Puglia e Veneto. Nelle due settimane che precedono il voto è vietata la pubblicazione di nuovi sondaggi. Tuttavia, dando uno sguardo al sito seitrezero.it che camuffa le intenzione di voto sotto forma di corse clandestine di cavalli o al sito youtrend.it che le maschera come conclave per le scelta del papa, sembra che la sfida sia aperta soprattutto in due regione. In Liguria è testa a testa tra Giovanni Toti (Forza Italia) e Raffaella Paita (Partito Democratico) così come in Campania tra Stefano Caldoro del centrodestra e Vincenzo De Luca del centrosinistra.

Da parte sua Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, afferma di nutrire "la speranza che possa ripetersi quello che accadde nel 2000 quando, pur partendo svantaggiati, vincemmo. Con noi avremo sia la Lega sia gli elettori di Alfano". Per Matteo Renzi, segretario del PD, "qualunque sia l’esito, per il governo non cambia nulla. Non è un test nazionale". Oltre il presidente, il numero dei consiglieri da eleggere è pari a 50 in Veneto, Campania e Puglia, a 40 in Toscana, a 30 in Liguria e Marche, a 20 in Umbria. Il primo dei candidati a governatore non eletti entra in consiglio.

Per entrare in consiglio le liste devono superare soglie di sbarramento. In Campania è del 3% per le liste, solo se il candidato collegato non raggiunge il 10%. In Liguria è del 3% per le liste, se non collegate a un candidato che abbia superato il 5%. Anche nelle Marche e in Veneto è del 3% per le coalizioni, comunque ammesse se composte da almeno un partito al 3%. In Umbria è del 2,5% per le liste. In Puglia è dell'8% per coalizioni e liste singole e del 4% per liste in coalizione. Infine, in Toscana è del 10% per le coalizioni, del 5% per le liste che corrono da sole, del 3% per le liste in coalizione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il