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Unico 2015, Tasi, Imu, Tari, 730 2015 ordinario, precompilato: proroga si continua a trattare per generale. Come, per chi, quando

Anche quest'anno non sono mancati i problemi con i modelli Unico e 730 che porteranno alla proroga dei tempi di pagamento e trasmissione.




Sono così tanti i problemi venuti alla luce con il 730 2015 precompilato che la proroga dei tempi di trasmissione sembra ormai inevitabile. L'appuntamento dovrebbe slittare di una settimana, esattamente dal 7 al 14 luglio. Molte delle anomalie hanno coinvolto le detrazioni da lavoro dipendente, a tal punto che l'Agenzia delle Entrate ha precisato nero su bianco che il numero di giorni di lavoro dipendente/pensione non è stato inserito nel modello e che il risultato a credito o a debito della dichiarazione non tiene conto delle detrazioni per lavoro dipendente/pensione. Con lo stesso avviso il contribuente viene invitato a indicare il corretto numero di giorni nel quadro C, in modo da ottenere la corretta indicazione delle detrazioni e, quindi, della liquidazione della dichiarazione.

Non va evidentemente meglio con il modello Unico 2015, anche se sono stati risolti alcuni problemi relativi agli studi di settore ed è stata rilasciata la versione finale di Gerico 2015. Anche in questo caso si va però verso una proroga dei tempi di pagamento delle imposte relative agli studi di settore, al regime dei minimi e a quello forfettario dal 16 giugno al 6 luglio. La delibera è già pronta e ha ottenuto i semafori verdi necessari: serve solo la pubblicazione ufficiale.

Si accennava a Gerico 2015, ora scaricabile sul sito dell'Agenzia delle Entrate seguendo il percorso dalla homepage del sito > Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Software > Gerico 2015. Sono interessati 204 studi di settore relativi al periodo d'imposta 2014 ovvero 51 studi per il settore delle manifatture, 60 studi per il settore dei servizi, 24 studi per i professionisti, 69 studi per il settore del commercio. Diverso è il caso con la scadenza del pagamento della prima rata di Imu e Tasi 2015, fissata per il 16 giugno. Il caos bollettini potrebbe portare a una proroga.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il