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Domenica 31 maggio si vota per le elezioni comunali e regionali. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23: come si vota e prospettive Liguria, Veneto, Puglia, Umbria




Domenica 31 maggio si vota per le elezioni comunali e regionali. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Si vota in sette regioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Regionale: Campania, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto, Marche e Umbria, e si vota per le elezioni Comunali 2015 in ben 1.089 comuni italiani. Fra questi sono compresi anche diversi capoluoghi di provincia (18). Per le Comunali 2015 si vota a Venezia, Agrigento, Lecco, Arezzo, Enna, Rovigo,  e ancora a Trento, Mantova, Bolzano, Aosta, Andria, Chieti, Matera, Nuoro e infine Vibo Valentia (nonché a Tempio Pausani e Sanluri).

Gli elettori devono presentarsi muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale che, se smarrita, si deve chiedere all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza. Per esprimere il proprio voto, si può votare facendo una croce sul nome del solo candidato presidente, si può votare solo la lista facendo una croce sul simbolo, si può esprimere voto disgiunto per un candidato presidente ed un candidato consigliere di un’altra lista, ma si può anche votare un candidato scrivendo il solo cognome e anche il nome in caso di omonimia o esprimere una sola preferenza.

Per quanto riguarda candidati e programma, in Liguria si fidano la candidata del Pd Raffaella Paita, indagata per quanto accaduto a Genova durante l’alluvione del 9 e 10 ottobre del 2014, che nel suo programma (http://www.raffaellapaita.it/doc/programma.pdf) punta soprattutto a soluzioni al dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza dei fiumi che minacciano la regione, il Bisagno e il Ferraggiano. Tra gli altri punti del programma, nuove misure per la gestione degli enti pubblici, l’agricoltura, e a sostegno del lavoro; Luca Pastorino, Giovanni Toti, sostenuto da ben sette liste, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Riformisti, Ap-Liguria, Liberali, Alice Salvatore, candidata del Movimento Cinque Stelle.

Luca Zaia va verso la riconferma della presidenza della Regione in Veneti, sostenuto da Lega Nord e Forza Italia, pronto a continuare a perseguire i punti del suo programma (http://lucazaia.it/) tra lotta alla corruzione, taglio ai costi della politica, misure per il lavoro. Pronta a riconfermarsi alla presidenza della Regione Catiuscia Marini, in netto vantaggio nei sondaggi in Umbria. Si prepara a mettere fine all’era Vendola in Puglia, Michele Emiliano, decisamente favorito su Schittulli e la Poli Bortone, che tra le principali misure del suo programma(http://www.micheleemiliano.it/) indica taglio ai costi della politica, progetto per il gasdotto Trans-Adriatico che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per arrivare in Italia, nella provincia di Lecce. Ma anche lavoro, sanità 2.0, sburocratizzazione e valorizzazione della cultura e delle potenzialità territoriali, dall'agricoltura al turismo, e soluzioni per il batterio xylella sugli ulivi del Salento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il