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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, mini pensioni,assegno universale in bozza decreti lavoro nuovi in arrivo

Aperta più che mai la discussione sulla eventuali modifiche da apportare all’attuale riforma pensioni: novità e prospettive in vista del mese di giugno




Aperta più che mai la discussione sulla eventuali modifiche da apportare all’attuale riforma pensioni nonostante i massimi organismi europei, come riportano le novità e ultime notizie, tra Ue, Ocse, Fmi continuino a difendere l’attuale legge pensionistica. Al vaglio del governo meccanismi che permetterebbero ai lavoratori di andare in pensione prima, da uscita con quota 100, a mini pensione o prestito pensionistico, a pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni crescenti in base all’anno di anticipo in cui si lascia il lavoro prima dell’attuale soglia fissata a 66 anni. Si discute di questi piani da oltre un anno ormai, ora ben consapevoli del fatto che oltre a sostenere l’uscita prima dei lavoratori più anziani, si tratterebbe di piani che sosterrebbero anche il rilancio del mondo occupazionale.

Eppure gli ostacoli da superare per arrivare ad una loro approvazione sembrano essere ancora tanti, da contrarietà del Mef, al monito del presidente della Bce Draghi che si è detto contrario a modifiche. D’altra parte, però, l’attenzione in questi giorni si è spostata sulle ultime dichiarazioni del premier Renzi che invece ha aperto a possibili modifiche indicando come momento di arrivo la prossima Manovra Finanziaria di ottobre. Tutto dunque è ancora in ballo e da definire in merito, mentre sono in programma per questo mese di giugno già altri appuntamenti.

Innanzitutto è attesa la presentazione dell’ormai celebre piano di intervento sulle pensioni che si appresta a presentare il presidente dell’Inps Boeri e che dovrebbe contenere l’assegno universale per gli over 55; poi si attendono terzo e quarto decreto attuativo del lavoro, che prevederà norme per la tutela della maternità e per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, e novità che puntano ad estendere gradualmente l'indennità di maternità a tutte le lavoratrici, e si auspica che possano essere comprese anche misure pensionistiche collegate al lavoro, come quelle che permetterebbero un ricambio generazionale.

Al momento, però, nonostante l’attesa, tutto è ancora molto vago in merito e sembra che non si faccia nulla ed anche se le bozze ci sono, potrebbero cambiare all’ultimo momento. Intanto, però, sono in programma anche diversi incontri. Il ministro del Lavoro ha, infatti, annunciato una nuova convocazione di sindacati e imprese per definire eventuali cambiamenti e ambiti di applicazione.

 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il