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Imu 2015 e Tasi 2015: calcolo, pagamento per ogni città e Comuni con esenzioni, detrazioni, regole, aliquote vecchie e nuove

Ecco alcune regole da conoscere prima di procedere al pagamento degli acconti di Imu e Tasi 2015. Calcoli da rifare in caso di cambiamento di aliquote.




La prossima scadenza con il fisco per i contribuenti italiani è quella della prima rata di Tasi e Imu 2015. Va pagata entro il 16 giugno 2015. Gli importi sono gli stessi dello scorso anno, tranne nei casi di variazione di aliquote per cui diventa necessario rimettere mano alla calcolatrice. La Tasi viene versata per il possesso o la detenzione a qualunque titolo di fabbricati, compresa l'abitazione principale, di aree scoperte e aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti. Sono esentati solo i terreni agricoli. La base imponibile è la stessa dell'Imu, a cui va applicata un'aliquota che per l'abitazione principale non può superare il 3,3 per mille, e per le seconde case, sommata all'aliquota Imu, l'11,4 per mille.

Sono colpiti anche gli inquilini diversi dal proprietario dell'immobile per una percentuale variabile tra il 10 e il 30%. Nel dettaglio i passaggi per sapere quanto pagare sono i seguenti: si determina la base imponibile che si ottiene moltiplicando per l'apposito coefficiente la rendita catastale rivalutata del 5%; si applica alla base imponibile l'aliquota stabilita dal comune e si ottiene la Tasi lorda; si sottrae dalla Tasi lorda la detrazione, se prevista e spettante, e si ottiene la Tasi effettivamente dovuta; si divide la Tasi netta in base alle quote di proprietà. Per semplificare la vita abbiamo messo a disposizione in questa pagina un simulatore online.

Non c'è più la detrazione fissa di 200 euro, prevista in passato per l'Imu sulla prima casa. Ciascun amministrazione comunale decide comunque in autonomia le detrazioni da applicare e rispetto allo scorso anno sono da mettere in conto alcuni tagli. Per quanto riguarda l'Imu è confermata l'esenzione completa per le abitazioni principali e le relative pertinenze (soggette invece alla Tasi), a eccezione degli immobili di maggior pregio, accatastati nelle categorie A1 (signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio). Nel caso in cui i coniugi abbiano stabilito la dimora o la residenza in immobili diversi, ma nello stesso Comune, l'esenzione spetta per uno solo dei due appartamenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il