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Elezioni chi vince ufficiale, risultati, spoglio voti, aggiornamenti Pd, Lega, Fi, M5S Liguria, Campania, Marche, Puglia, Umbria

C'è tempo fino alle 23 per votare alle elezioni regionali. La Toscana è l'unica regione in Italia che prevede la possibilità del ballottaggio.




Urne aperte in Toscana, Campania, Puglia, Veneto, Liguria, Umbria, Marche per la scelta dei nuovi presidenti delle Regioni e per il rinnovo delle Assemblee legislative. La maggiore affluenza è stata registra da mezzogiorno in poi. Per poter esprimere la propria preferenza c'è tempo fino alle 23: occorre recarsi al seggio di competenza muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento. Gli aventi diritto potranno esprimere anche il voto disgiunto ovvero indicare un candidato governatore e una lista differente da quelle che lo appoggiano in tutte le regioni tranne in Umbria e Marche.

Per rimanere aggiornati su andamento degli scrutini, affluenza, risultati, aggiornamenti in tempo reale ed exit poll, i siti di riferimento sono quello del Ministero dell'Interno e quello sulle elezioni. Le prime proiezioni saranno disponibili sui portali del Corriere della Sera, della Repubblica, del Sole 24 Ore e di Sky TG24, ma saremo anche noi a fornire aggiornamenti in tempo reale.

La nuova legge regionale in Toscana, oltre alla possibilità di esprimere voto disgiunto, prevede un'ipotesi di doppio turno di votazione tra i due candidati alla carica di presidente della Regione che hanno ottenuto il maggior numero di voti, senza raggiungere il 40% dei voti. La Toscana è l'unica regione in Italia che prevede la possibilità del ballottaggio nelle consultazioni regionali. Il consiglio è composto da 40 membri più il presidente proclamato eletto. La legge prevede, oltre a liste circoscrizionali con preferenze, anche un eventuale listino regionale bloccato con candidati scelti dai partiti e composto da tre persone, indicate con alternanza di genere.

Previsto anche uno sbarramento del 10% per le coalizioni di partito, del 5% per le liste non coalizzate e del 3% per le liste all'interno di coalizioni. Viene assegnato un premio di maggioranza: chi vince prende il 60% dei seggi se raggiunge il 45% dei voti al primo turno, oppure il 57,5% dei seggi se raggiunge tra il 40% e il 45% dei voti validi nel primo turno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il