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Elezioni risultati ufficiali, chi vince, spoglio voti, scrutini in tempo reale Liguria, Toscana Campania Veneto, Marche, Umbria

Lo spoglio delle schede delle elezioni regionali in Puglia, Umbria, Veneto, Campania, Liguria, Marche e Toscana inizierà dopo la chiusura delle urne.




Ancora pochi minuti prima delle previsioni e proiezioni delle elezioni regionali in Puglia, Umbria, Veneto, Campania, Liguria, Marche e Toscana. Per rimanere aggiornati su andamento degli scrutini, affluenza, risultati, aggiornamenti in tempo reale ed exit poll, è possibile fare riferimento anche a questa sito che verrà costantemente aggiornato. Naturalmente il punto di riferimento per le notizie ufficiale rimane sempre il Ministero dell'Interno e altri validi strumenti sono rappresentati dai siti dei quotidiani la Repubblica, il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore. Ricordiamo come lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura delle urne.

Il Veneto viene considerata una regione blindata dal favorito Luca Zaia, governatore uscente della Lega che per questa tornata elettorale ha rinnovato l'accordo con Forza Italia. A provarlo a scalzarlo ci provano Flavio Tosi, sindaco di Verona, alleato con il Nuovo Centrodestra, Alessandra Moretti (PD), Jacopo Berti del Movimento 5 Stelle, Alessio Morosin (lista Indipendenza Veneta), Laura Di Lucia Coletti (lista L'Altro Veneto) e Sebastiano Sartori di Forza Nuova. Anche il Liguria la lista degli aspiranti governatori è molto lunga: Raffaella Paita (PD), Luca Pastorino, appoggiato da due liste di sinistra,, Giovanni Toti (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Nuovo Psi, Riformisti, Ap-Liguria, Liberali), Alice Salvatore del Movimento 5 Stelle.

Nelle Marche ci provano Luca Ceriscioli (PD), Gian Mario Spacca della lista Marche 2020, Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle, Luca Rodolfo Paolini di Lega Nord e Fratelli d'Italia, Edoardo Mentrasti della sinistra-sinistra (Sel e Rifondazione Comunista).

Le elezioni regionali delle Marche prevedono un turno unico, senza la possibilità di esprimere voto disgiunto. Il consiglio regionale è composto da 30 consiglieri più il presidente proclamato eletto. Prevista una soglia di sbarramento al 5%, a meno che le coalizioni siano composte da un gruppo di liste che abbia superato il 3%. Per l'assegnazione dei seggi, è previsto un sistema proporzionale con un premio di maggioranza variabile a seconda del raggiungimento di determinate soglie percentuali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il