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Elezioni Umbria, Liguria, Puglia, Campania, Veneto chi vince, risultati ufficiali, spoglio schede Forza Italia, Pd, M5S, Lega

A breve exit poll, proiezioni e risultati delle elezioni regionali. Quanti voti per Partito Democratico, Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle?




Sono 7 le regioni che oggi domenica 31 maggio 2015 sono state chiamate al voto: Veneto, Liguria, Marche, Umbria, Toscana, Campania e Puglia. Di queste, 5 sono attualmente guidate dal centrosinistra, mentre due (Veneto e Campania) dal centrodestra. Sono tanti i siti che sono attrezzati per seguire l'andamento delle urne con exit poll, proiezioni e dati sull'affluenza. C'è il Corriere della Sera che propone un accurato speciali e ci sono i vari portali la Repubblica, il Sole 24 Ore e l'Huffington Post. Un ampio speciale anche sul sito di Sky TG24. Ci siamo anche noi di businessonline.it a proporre aggiornamenti continui mentre il punto di riferimento ufficiale è il sito del Ministero dell'Interno.

Queste elezioni sono state segnate dai cosiddetti candidati impresentabili. L'elenco diffuso dalla commissione parlamentare antimafia comprende in Puglia: Fabio Ladisa (Popolari per Emiliano); Enzo Palmisano (Movimento politico per Schittulli, Area Popolare); Giovanni Copertino (Forza Italia); Massimiliano Oggiano (Lista Oltre con Fitto, Schittulli presidente). In Campania: Antonio Ambrosio (Forza Italia); Luciano Passariello (Fratelli d'Italia); Sergio Nappi (lista Caldoro Presidente); Vincenzo De Luca (candidato presidente); Fernando Errico (Ncd, Campania popolare); Alessandrina Lonardo (Forza Italia); Francesco Plaitano (Popolari per l'Italia); Antonio Scalzone (Popolari per l'Italia); Raffaele Viscardi (Popolari per l'Italia); Domenico Elefante (Centro Democratico-Scelta Civica); Carmela Grimaldi (lista Campania in rete); Alberico Gambino (Fratelli d'Italia).

Ciascun elettore ha avuto esprimere in più modi la propria scelta: tracciando un segno sul nome del candidato presidente, senza votare le liste; votando una lista senza indicare alcun candidato; esprimendo la preferenza per un candidato consigliere scrivendo il nome e cognome, o anche solo il cognome del candidato consigliere, a lato del simbolo del partito d'appartenenza (in Toscana, Umbria e Campania è stato possibile esprimere anche una seconda preferenza di genere diverso dalla prima).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il