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Unico 2015:novità questa settimana tra proroga, conferme, smentite, richieste e indicazioni

Probabile proroga per Unico 2015 dal 16 giugno ai primi giorni di luglio: i motivi. Nuovo software Gerico e nuovi modelli correttivi




Caf e commercialisti in attesa di risposta definitiva da parte dall’Agenzia delle Entrate per la proroga dei versamenti di Unico 2015 per coloro che sono soggetti agli studi di settore. Da qualche settimana, infatti, Caf e professionisti abilitati hanno avanzato questa richiesta a causa del (solito) ritardo con cui sono stati resi noti il software Gerico per verificare la congruità degli studi e i correttivi, le cui novità considerano i cosiddetti correttivi anticrisi, realizzati proprio considerando eventuali effetti della crisi su lavoratori autonomi e imprese. Gerico è infatti stato reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate lunedì 18 maggio, giovedì scorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto correttivi e il giorno successivo resi disponibili i modelli definitivi per la comunicazione dei dati.

Considerando che la data di scadenza del primo versamento è in programma il 16 giugno, data tra l’altro che coincide con il termine di pagamento degli acconti Imu e Tasi, 2015, è chiaro come commercialisti e Caf abbiano poco tempo a disposizione per adempiere ai loro compiti. La proroga, se approvato, farebbe slittare la data di versamento dal 16 giugno ai primi giorni di luglio. E, proprio come per lo slittamento di presentazione del modello 730 precompilato, i tecnici sembrano essere tutti d’accordo con la richiesta di proroga riguardante l’Unico.

Tornando agli studi di settore, i modelli 2015 per gli Studi di Settore devono essere allegati al modello Unico 2015 e si tratta 204 modelli necessari per la comunicazione dei dati rilevanti per gli Studi di Settore e relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, da utilizzare per il periodo di imposta 2014. I modelli si possono scaricare gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate in formato elettronico. La trasmissione dovrà avvenire poi in via telematica attraverso il servizio telematico Entratel o Fisconline.

Per quanto riguarda le scadenze di presentazione del Modello Unico, deve essere presentato dal 2 maggio 2015 al 30 giugno se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; ed entro il 30 settembre se la presentazione viene trasmessa in via telematica, direttamente dal contribuente tramite servizio Entratel o Internet (Fisconline). Tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il