BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi questo mese di Giugno quota 100, assegno universale, mini pensione

Il mese giugno al via potrebbe portare diverse novità alla riforma pensionistica attuale ponendo le basi per futuri interventi prossima Manovra Finanziaria: le ultime notizie




Il mese giugno al via potrebbe portare diverse novità alla riforma pensionistica attuale e, se non in maniera concreta, potrebbe porre le basi per un cambiamento definitivo per la prossima Manovra Finanziaria. L’attesa è per l’assegno universale  che il presidente dell’Inps Boeri ha più volte dichiarato di presentare in una proposta pronta proprio per i prossimi giorni. E sarà interessante capire come funzionerà e per chi varrà effettivamente.

Del resto, proprio Boeri qualche tempo fa aveva annunciato che l'Inps avrebbe presentato a giugno una proposta per introdurre un reddito minimo garantito per le persone tra i 55 e 65 anni, precisando che si tratta di persone che se perdono il lavoro, considerando l’età raggiunta, “difficilmente trovano un nuovo impiego (solo il 10%). Sarei felice se il governo riuscisse a trovare le risorse per finanziare un assegno minimo per tutta la popolazione”. Del resto, in questi ultimi anni la povertà nel nostro Paese è decisamente salita a causa della recessione, risultato, chiaramente, della perdita del lavoro.

E il fenomeno della disoccupazione ha interessato le fasce più giovani, ma anche le persone tra 55 e 65 anni. Questo il motivo per cui bisogna correre ‘ai ripari’ con strumenti che sostengano queste persone, ma con soluzioni che permettano il prepensionamento dei più anziani aprendo nuove possibilità lavorative ai più giovani. Ed è proprio su questi sistemi che è puntata l’attenzione ma che devono ancora essere definiti da Boeri e governo.

Sempre in ballo le ipotesi di uscita con quota 100 o mini pensione o pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni modulate in base all’anno di anticipo in cui si decide di lasciare il lavoro. Da non escludere la discussione sull’ipotesi di pensione anticipata con 41 anni di contributi a prescindere dall’età e senza penalizzazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il