BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: conferme e smentite positive e negative continuano su modifiche e interventi

Le prime aperture per cambiare la legge pensionistica attuale hanno scatenato una serie di conferme e smentite sugli interventi previsti: le ultime notizie




Le prime aperture per cambiare la legge pensionistica attuale hanno scatenato una serie di conferme e smentite tra le posizioni di coloro che appoggiano o sono contrari a interventi pensionistici. Gli scontri e le contrapposizioni non sono solo interne in Italia ma coinvolgono anche il panorama europeo. Mentre, infatti, il presidente dell'Inps Boeri si prepara a presentare entro queste mese l'assegno universale per gli over 55, iniziano da domani 3 giugno gli incontri per valutare gli interventi proposti da Boeri stesso, dal ministro del Lavoro Poletti e dai sindacati.  

Tra tutte le ipotesi sul tavolo, le pensioni anticipate con 41 anni di contributi a prescindere dall’età e senza penalizzazioni, pensioni a quota 100, pensione anticipata a 62 anni, 35 anni di contributi e penalizzazioni decrescenti, e mini pensione o prestito pensionistico.

A confermare queste posizioni diverse forze politiche ma altrettante voci le smentiscono, a partire dal viceministro Morando che ha nuovamente negato interventi sulle pensioni allo studio del governo, per arrivare al governatore della Banca di Italia, Ignazio Visco, non favorevole a modifiche sull’attuale legge pensionistica.

Ribadita la contrarietà di Mef e Ue, ministro del Lavoro Poletti e ministro dell’Economia Padoan hanno detto no al ricalcolo contributivo andando dunque contro quanto proposto dal presidente Boeri e sostenuto dal premier Renzi, commissario della spending review Gutgeld e tra i piani anche dell’ex commissario Cottarelli. Servirebbe, infatti, non solo per recuperare nuove risorse economiche da impiegare poi in ulteriori interventi pensionistici ma anche per rendere l’attuale sistema previdenziale più equo per tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il