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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: dichiarazioni importanti e indicazioni autorevoli da Festival di Trento Economia

Nuove indicazioni importanti su novità riforma pensioni dal Festival dell’Economia di Trento: tra i principali interventi quelli del presidente Boeri e del ministro Padon. Le ultime notizie




Ci si aspetta tanto da questo mese di giugno per quanto riguarda eventuali novità alla riforma pensioni. O meglio, nelle prossime settimane potrebbero porsi le basi per quei cambiamenti auspicati in oltre un anno di governo Renzi, considerando che le novità e ultime notizie confermano diversi importanti appuntamenti. Attesi, innanzitutto, terzo e quarto decreto attuativo del lavoro, con per la tutela della maternità e per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro ma per cui si sperano anche novità pensionistiche collegate al lavoro, per favorire il ricambio generazionale e rilanciare l’occupazione soprattutto giovanile.

Cruciale poi la presentazione del piano del presidente dell’Inps Boeri con l’assegno universale per gli over 55, senza poi considerare che si continua a discutere di riforma della P.A. e della Scuola, che potrebbe definitivamente mettere a punto soluzioni per il caso dei quota 96 della scuola, avviando così la prima reale correzione alla riforma pensioni attuale, il che significherebbe aprire a maggiori possibilità di altre modifiche. Le ultime novità in tema di pensioni sono emerse durante il Festival dell’Economia di Trento. Tra gli interventi da segnalare quello di Carlo Cottarelli.

L’ex commissario per la spending review, dopo aver lanciato qualche settimana fa l’ennesimo allarme di una spesa pensionistica troppo alta che dovrebbe essere abbassata considerando esclusivamente i contributi versati, a Trento ha spiegato che pensioni e sanità, contrariamente a quanto imputato da tanti, sono le aree di spesa meno tagliate. Eppure, per una giusta razionalizzazione della spesa, proprio pensioni e sanità, insieme al personale, sono le voci che secondo Cottarelli dovrebbero essere maggiormente colpite dai tagli.

E sostenendo quando proposto da Boeri e appoggiato dal premier Renzi, Cottarelli ritiene sia innanzitutto necessario distinguere le pensioni risultato del vecchio calcolo retributivo e quelle derivanti esclusivamente dai contributi effettivamente versati dal lavoratore, andando a tagliare le pensioni più vantaggiose risultate dal vecchio retributivo.

Anche il presidente dell'Inps Boeri è intervenuto al Festival dell'Economia, confermando i piani Inps di intervento sulle pensioni, dall'assegno universale per gli over 55 ai piani per una pensione anticipata per tutti, sottolineando che la tanto attesa proposta pensionistica che entro questo mese presenterà al governo sarà probabilmente una soluzione definitiva per gli esodati. La soluzione sarebbe proprio l'assegno per chi ha  55-65 anni, non ha ancora maturato la pensione e ha perso il lavoro.

Il Festival dell’Economia è stata anche la prima occasione in cui il ministro dell’Economia Padoan sembra aver dimostrato idee nuove sulle pensioni e per la prima volta sembra aver aperto a possibili modifiche; posizione che ben si evince dalle sue dichiarazioni in cui conferma, smentendo le parole del suo vice Morando, che allo studio vi sono diverse soluzioni di intervento sulle pensioni, che permetterebbero ai lavoratori di andare in pensione prima a fronte però di piccole riduzioni dell’assegno pensionistico finale, ma a sostegno dell’ingresso nel mondo del lavoro dei nuovi giovani. Nessuno stravolgimento e nessun rischio per la tenuta della riforma pensioni vigente,  ma piccole modifiche che puntano a ridurre l’ancora allarmante situazione della disoccupazione giovanile.

Altro punto toccato da Padoan è quello del sistema del calcolo pensionistico: il ministro ha più volte ribadito infatti che i diritti pensionistici reali acquisiti sono unicamente quelli che derivano dai contributi realmente versati durante la propria attività lavorativa, puntando, dunque, il dito contro il vecchio metodo retributivo che non rispecchiava fedelmente i contributi versati dai lavoratori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il