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Imu 2015 e Tasi 2015 calcolo e pagamenti seconda casa, prima casa, terreni prima rata aliquote tutte le città e Rimini, Napoli

Gli acconti di Imu e Tasi 2015 devono essere pagati entro il prossimo 16 giugno: come fare con vecchie o nuove aliquote. Modalità di calcolo e pagamento




Gli acconti di Imu e Tasi 2015 devono essere pagati entro il prossimo 16 giugno. Anche quest’anno, infatti, è previsto il doppio pagamento di acconto e saldo a giugno e il 16 dicembre. Nessuna novità per le modalità di calcolo delle imposte, né di pagamento che si potrà effettuare sempre con bollettini postali o con modello F24. Restano esenti dal pagamento Imu le prime case e relative pertinenze e i terreni agricoli situati in Comuni totalmente montani secondo la classifica Istat. Pagano regolarmente tutti gli altri immobili, seconde case e pertinenze, case in affitto, uffici e altri immobili commerciali e i terreni agricoli dei Comuni non montani.

La Tasi, invece, si paga su tutti gli immobili sopra riportati ma comprese anche le abitazioni principali e relative pertinenze. Inoltre, la Tasi viene pagata sempre sia da proprietari che da inquilini e a questi ultimi spetta il pagamento di una percentuale compresa tra il 10 e il 30%, in base a quanto stabilito dal proprio Comune di residenza e se il Comune non delibera la quota di versamento per l’affittuario questa sarà al minimo del 10% e il restante 90% sarà a carico del proprietario. L’Imu, invece, deve essere pagata soltanto dai proprietari anche nel caso in cui si tratti di case o altri immobili in locazione. Ogni Comune deve anche deliberare aliquote di pagamento Imu e Tasi ed eventuali detrazioni.

A Napoli, per esempio, le aliquote di pagamento degli acconti restano quelle del 2014: per l’Imu sono del 10,6 per mille su seconde case e altri immobili, mentre l’aliquota Tasi sulla prima casa è del 3,3 per mille ed è prevista una detrazione annuale di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione annuale di 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i 300 euro. A Modena, invece è salita l'aliquota Tasi prima casa allo 0,33%; mentre a Livorno l’aliquota Tasi è del 2,5 per mille su prime abitazioni e relative pertinenze e dello 0,00 per mille su tutti gli altri immobili e l’aliquota Imu è al massimo del 10,6 per mille.

Anche a Rimini sono state deliberate le nuove aliquote 2015: quelle Imu sono per quest'anno dello 0,6% per le abitazioni principali di lusso e relative pertinenze, dello 0,89% per terreni agricoli, abitazioni concesse in locazione, immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D/1 e D/7. Per quanto riguarda la Tasi, invece, l’aliquota di pagamento è salita al massimo del 3,3 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il