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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie nuova legge Sacconi si affianca a piano Boeri. Per chi, età, requisiti, contributi

Nuova proposta di modifica alla riforma pensioni attuale dall’ex ministro Sacconi: cosa prevede, per chi dovrebbe vale e piano interventi del presidente Boeri




Il mese di giugno si apre già con particolari notizie interessanti sulla riforma pensioni e l’attesa è per gli appuntamenti in programma che potrebbero portare già le prime novità: dalla discussione sulla riforma della Scuola, cui sono stati presentati nuovi emendamenti per risolvere il caso dei quota 96 della scuola, per i quali il governo stesso si è impegnato a mettere a punto soluzioni che potrebbero rappresentare la prima concreta correzione dell’attuale riforma pensioni, aprendo a ulteriori modifiche della legge attuale; a quella sulla riforma della P.A.; alla presentazione di terzo e quarto decreto attuativo del lavoro, con norme per la tutela della maternità e per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, ma che potrebbero anche contenere novità pensionistiche collegate al lavoro e al ricambio generazionale per il rilancio dell’occupazione giovanile.

Tra le novità e ultime notizie, la nuova proposta dell’ex ministro Sacconi che, dopo aver già avanzato l’ipotesi di rendere più vantaggioso il meccanismo di contributi volontari e di rendere più conveniente il riscatto degli anni di laurea ai fini contributivi, ha presentato un'ulteriore proposte per pensioni anticipate. Il suo sistema prevederebbe la possibilità di uscita a 62 anni di età e 35 anni di contributi e penalizzazioni massime dell'8% sull'assegno pensionistico.

Ma prevede anche uno sconto fino a due anni per le lavoratrici madri, possibilità di part-time per i lavoratori che hanno raggiunto l'età pensionabile e per chi assiste familiari con disabilità. Sacconi ha spiegato che ogni sistema previdenziale, soprattutto se basato sul sistema contributivo, prevede regole che possono essere modificate per l’età di accesso alla pensione, entro limiti definiti e con prestazioni ridotte e solo la riforma del 2012 ha imposto l’allungamento dell’età di uscita da lavoro per tutti senza alcune eccezione o norma specifica per poter lasciare prima il lavoro.

La proposta di Sacconi va ad affiancare il già definito piano di intervento sulle pensioni messo a punto dal presidente dell’Inps che nel giro di qualche settimana presenterà al governo la sua proposta che comprende la misura dell’assegno per gli over 55 ma che, successivamente, si occuperà di ricalcolo contributivo prima e piani di pensioni anticipate dopo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il