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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: requisiti, contributi, età piano Boeri. Per chi, quando e come funziona

Presidente dell’Inps Boeri si prepara a presentare piano di interventi sull’attuale legge pensionistica, tra assegno universale, modifica requisiti, ricalcolo contributivo




Il presidente dell’Inps Boeri si prepara a presentare il suo atteso piano di interventi sull’attuale riforma pensioni e le misure da lui messe a punto sono appoggiate dai colleghi dirigenti dell’Inps. Del resto, finora le uniche novità concrete sulla pensioni sono state realizzate proprio dall’Inps per mano di un Tito Boeri considerato ad oggi una delle personalità di cui forse ci si può fidare di più, visto che ogni novità anticipata è stata poi messa in atto, dal via all’operazione trasparenza, al debutto (dopo ben 10 anni di tira e molla) de ‘La mia pensione’.

A sostenere Boeri e i suoi cambiamenti anche il direttore generale dell'Inps Massimo Cioffi, Galloni membro effettivo del collegio dei sindaci dell'Inps, che sottolinea innanzitutto la necessità di intervenire con aumenti sugli stipendi altrimenti si rischia che i redditi bassi di oggi diventino le pensioni povere di domani. Ora Boeri punta su assegno universale per gli over 55, meccanismi di pensione anticipata, novità sulle ricongiunzioni onerose e ricalcolo contributivo.

Certa l’approvazione dell’assegno universale a partire da coloro che hanno 55-65 anni e perdono il lavoro ma non possono andare in pensione. Successivamente si dovrebbe mettere a punto una proposta che permetta al lavoratore di andare in pensione prima rispetto ai requisiti oggi fissati, probabilmente il meccanismo privilegiato sarà quello proposto da Cesare Damiano di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni.

Convince anche la staffetta generazionale, mentre si fa strada anche l’ipotesi che la proroga del contributivo donna possa finalmente ricevere l'ok, mentre è piuttosto difficile che passino meccanismi come mini pensione o prestito pensionistico e quota 100. Altro step sarà quello di lavorare sul ricalcolo contributivo, che quasi certamente Boeri avvierà nonostante le resistenze politiche. Parte dell’assegno percepito da coloro che calcolano la propria pensione finale con vecchio sistema retributivo sarà ‘colpito’ da un contributo solidarietà che, però, interesserà esclusivamente le pensioni più alte, quelle presumibilmente oltre i tre mila euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il