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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: più spinta quota 100, assegno universale, mini pensione con minoranza Pd più forte

Novità ruolo minoranza Pd governo Renzi all’indomani dei risultati delle ultime regionali: interventi pensionistici ancora necessari e ultime notizie




Governo sempre più intenzionato a modificare l’attuale riforma pensioni, nonostante problemi e ostacoli. Tra le novità e ultime notizie da considerare la possibile influenza che i risultati delle elezioni regionali potrebbero avere sul piano di interventi pensionistici. E’ vero che il Pd ha trionfato in ben 5 regioni su sette, ma è anche vero che il partito di Renzi ha perso terreno rispetto all’incredibile successo riscosso alle europee dell’anno scorso. E proprio questo indebolimento sta rendendo sempre più evidente la necessità di aprirsi a questioni che interessano in maniera concreta i cittadini, proprio a partire dalle pensioni. rispetto infatti a legge costituzionale ed elettorale, lavoro e pensioni sono ciò che interessano direttamente lavoratori, pensionandi e pensionati ed è su queste categorie di persone che bisogna focalizzarsi, non solo per riscuotere nuovi consensi ma per migliorare proprio la qualità della vita degli italiani.

E i risultati delle elezioni di domenica scorsa potrebbero aprire anche nuovi fronti alla minoranza Pd, finora sottovalutata dal premier Renzi ma decisamente importante per la tenuta di governo e soprattutto per interventi pensionistici. Si tratta infatti di uno schieramento politico che è stato sempre particolarmente attivo sulle pensioni. Cesare Damiano infatti è il principale fautore di quelle proposte di cambiamento per abbassare i requisiti di accesso alla pensione, tra sistema di uscita con quota 100 e pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni crescenti calcolate in base all’anno di anticipo in cui si lascia il lavoro.

Se finora, dunque, il premier Renzi è andato sempre oltre la posizione della sua minoranza, come accaduto chiaramente con il voto sull’Italicum, ora bisogna invece cambiare rotta. La minoranza Pd potrebbe avere più peso, considerando che nelle regioni più produttive dove si sente maggiormente il peso dell'economia, vale a dire Liguria e Veneto ha vinto la destra. E Lega e Forza Italia hanno lavorato molto sulle pensioni, stesso discorso per il M5S che ha puntato sull’assegno universale e che ha riscosso ottimi risultati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il