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Unico 2015: da decidere ancora diversi aspetti e problemi da risolvere. Proroga ufficiale settimana prossima in arrivo

Risposte ufficiali probabilmente entro questa settimana per proroghe Unico e modello 730 2015 ma anche cancellazioni multe: le ultime notizie




AGGIORNAMENTO: Ci si attendeva una risposta ufficiale, se la proroga ufficiale, dell'Unico 2015, 730 2015, Tasi e Imu e Certificazione Unica entro questa settimana, ma così non avvenuto. Il documento, almeno per l'Unico 2015 per gli studi di settore e regimi forfettari, è già pronto da dievrso tempo e manca solo la firma di Padoan. I problemi da risolvere, però, e le richieste di proroga e modifiche sia alle scadenze che dei regolamenti sono numerose da parte dei Caf, Commercialisti e Consulenti del Lavoro e, quindi, le trattative e le discussuni vanno avanti, anche se settimana prossima, per forza, con la scadenza imminente, si dovrà rpednere una decisione (sotto le varie richieste delle parti in causa)

Si avvia a ricevere una risposta ufficiale entro questa settimana la richiesta di proroga del primo versamento per chi presenta il modello Unico per la dichiarazione dei redditi presentata da Caf e commercialisti. Il termine attuale di scadenza del versamento è fissata al 16 giugno, ma la richiesta è di rinviarla ai primi giorni di luglio, probabilmente al 6.

L’Agenzia delle Entrate si è detta disponibile ad un rinvio seppur si attendono conferme ufficiali a giorni, ma restano alcuni punti da chiarire. La proroga, infatti, potrebbe valere esclusivamente per chi presenta gli studi di settore, anche se viene richiesta comunque per tutti.

Le Entrate si dicono d’accordo con questa condizione e si attende solo la firma del ministro dell’Economia Padoan che confermerebbe lo slittamento e potrebbe non arrivare in questa settimana solo se si discutesse anche di altri punti, vale a dire quelli che riguardano la richiesta di proroga della presentazione del modello 730 2015, sia in modalità ordinaria sia in versione precompilata online, dal 7 al 14 luglio.

Tra le altre questioni in discussioni, la richiesta da parte dei commercialisti di cancellazione delle multe e delle sanzioni per i sostituti di imposta che hanno inviato le nuove Certificazioni Uniche in ritardo o con errori. A causa dell’accavallamento delle adempienze fiscali e delle coincidenze di date di pagamenti, come primo versamento Unico il 16 giugno stesso giorno di scadenza del pagamento dell’acconto di Imu e Tasi 2015, considerando che potrebbe certamente essere difficile prorogare la scadenza del versamento della prima rata delle imposte sugli immobili, l’altra richiesta alle Entrate è quella di cancellare anche le sanzioni previste per ritardi di pagamento dell’Imu e della Tasi di giugno. Si attendono gli esiti delle trattative.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il