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Imu 2015 e Tasi 2016: aliquote, detrazioni, calcolo e pagamento prima casa, affitto seconda casa tutte città e Roma, Bologna

Si paga il 16 giugno l’acconto sia di Imu che di Tasi 2015, si paga in tutte le città di Italia e ogni Comune ha facoltà di decidere aliquote di pagamento: quanto si paga a Roma, Bologna e Pescara




Si paga il 16 giugno l’acconto sia di Imu che di Tasi 2015, si paga in tutte le città di Italia e ogni Comune ha facoltà di decidere aliquote di pagamento ed eventuali detrazioni da applicare. La regola generale è che l'aliquota base per l'Imu è del 7,6 per mille e il Comune ha facoltà di ridurla fino al 4,6 per mille o aumentarla al 10,6 per mille. Per quanto riguarda la Tasi, l'aliquota di base è dell'1 per mille, con un massimo del 2,5 per mille ma anche per quest'anno è possibile aumentare l'aliquota dello 0,8 per mille arrivando ad un massimo di 3,3 per mille per le prime case e dell’11,4 per mille per gli altri immobili.

Per quanto riguarda invece le detrazioni, non sono fisse ma vengono definite da ogni Comune sulla base della rendita catastale o del valore Isee, fermo restando le detrazioni decise per ogni figlio convivente di età inferiore ai 26 anni. L’Imu poi viene pagata ancora esclusivamente dai proprietari, mentre la Tasi sia da proprietari che da inquilini. Inoltre, mentre restano esenti dal pagamento Imu prime case e pertinenze e terreni agricoli dei Comuni montani, pagano la Tasi tutti gli immobili abitazioni principali e pertinenze comprese.

Ci sono poi da considerare i casi particolari: nei casi di divorzi e separazioni, paga la Tasi solo il coniuge cui viene affidata la casa coniugale con decisione del tribunale; nei casi di  locazione finanziaria, paga la Tasi l’affittuario a partire dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata; nei casi di comproprietà, pagano la Tasi i due o più proprietari dell’immobile in base alle quote di possesso dell’immobile. Per anziani e disabili proprietari di immobili ma residenti in strutture sanitarie o case di cure, la Tasi si paga regolarmente sulla base dell’aliquota deliberata dal proprio Comune di residenza.

Roma al momento mantiene le aliquote 2014, con quella Imu che resta al 10,6 per mille, mentre per quanto riguarda la Tasi, l'aliquota sulle prime case è al 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili. Il Comune di Bologna ha invece deliberato nuove aliquote e l'Imu è salita per le case affittate a canone concordato o date in comodato a parenti, ed anche sulla Tasi, passata dal 3,3 per mille al 4,3 per mille. Anche il Comune di Pescara ha deciso le nuove aliquote di pagamento 2015: se non cambia nulla per le aliquote Imu, l’aliquota Tasi salita dal 3,3 per mille al 4 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il