BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anticipate ultime notizie più positive con minoranza Pd più incisiva e forte dopo elezioni regionali

Fino a che punto le tensioni tra governo e minoranza PD possono avere conseguenze sul dibattito su welfare e riforma pensioni?




Nel percorso della riforma pensioni occorre tenere conto delle novità e delle ultime notizie che arrivano sul fronte delle fibrillazioni interne al Partito Democratico per capire quale direzione possa imboccare. I due poli sono ben noti: da una parte c'è l'ala governativa che fa riferimento al premier Matteo Renzi ed è quella più conservativa alla possibilità di modificare le regole sulla previdenza. Dall'altra c'è quella più a sinistra, favorevole a rivedere in profondità le norme attuali.

Le tensioni tra governo e minoranza PD, che si erano già manifestate su Italicum e riforme, Jobs Act e scuola, hanno interessato anche le elezioni regionali. L'ultimo episodio è sulla lista della commissione parlamentare Antimafia sui candidati impresentabili. Dalla maggioranza dem attacchi a Rosy Bindi, che presiede la commissione. Ecco allora che se la frattura dovesse acuirsi e se le opposizioni dovessero ricompattarsi non viene esclusa la possibilità delle elezioni anticipate. Così come, ma sono in pochi a scommetterci, la minoranza PD potrebbe avere maggiore potere ricattatorio nei confronti del premier e far passare misure più riformiste sul welfare e sulle pensioni.

Appare interessante il sondaggio eseguito per il quotidiano La Stampa dall'Istituto Piepoli il 3 giugno 2015, subito dopo le elezioni, su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, grandi ripartizioni geografiche e ampiezza centri proporzionalmente all'universo della popolazione italiana. Chi ha realmente vinto le elezioni per gli italiani? Nell'ordine Lega, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Nuovo Centrodestra (che con UDC si è coalizzato in Area Popolare), altro partito, "non vuole rispondere". Si tratta di un'altra traccia della percezione degli italiani.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il