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Unico 2015, Cu, Imu, Tasi 730 precompilato, ordinario: domande e risposte proroga, chiarimenti, soluzioni problemi

Si attendono ancora risposte dall’Agenzia delle Entrate in merito alle richieste di proroga da Caf e commercialisti per dichiarazioni dei redditi e non solo. Le ultime notizie




Si avvicinano le scadenze di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e di versamento degli acconti Imu e Tasi 2015 e per chiarire gli ultimi dubbi proponiamo una serie di domande e risposte che cercheranno di risolvere ogni perplessità dei contribuenti.

Chi presenta il modello Unico 2015?

Il Modello Unico deve essere presentato da lavoratori autonomi e professionisti; lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati (Certificazione Unica 2015), nel caso in cui l’imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre euro 10,33 il totale delle ritenute subite; i lavoratori dipendenti che direttamente dall’Inps o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute; lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati ai quali non sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all’Irpef; lavoratori dipendenti a cui il sostituto d’imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito e/o detrazioni d’imposta non spettanti in tutto o in parte (anche se in possesso di una sola Certificazione Unica 2015); e lavoratori dipendenti che hanno percepito redditi da privati non obbligati a ritenute d’acconto.

Quando scade la presentazione del modello Unico?

Il Modello Unico deve essere presentato dal 2 maggio 2015 al 30 giugno se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; ed entro il 30 settembre se la presentazione viene trasmessa in via telematica, direttamente dal contribuente tramite servizio Entratel o Internet (Fisconline). Tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

Per quando è stata chiesta la proroga e motivi?

Caf e commercialisti hanno chiesto la proroga del primo versamento di Unico dal 16 giugno al 6 luglio a causa del poco tempo a disposizione per completare gli studi di settore. Il software Gerico necessario per verificare la congruità degli studi di settore è infatti stato reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate solo qualche giorno fa. Arrivati in ritardo anche i modelli correttivi anticrisi. E’ dunque quasi impossibili che i tecnici riescano a completare tutto in poco tempo, anche considerando il fatto che il 16 giugno scadono anche i termini di versamento della prima rata di Imu e Tasi 2015.

Quando e come si pagano Imu e Tasi 2015?

Le prime rate di acconto di Imu e Tasi 2015 si pagano il 16 giugno, separatamente, con bollettini postali o modelli F24. Nessuna novità rispetto all’anno scorso per quanto riguarda modalità di calcolo e pagamento delle imposte sugli immobili. Restano anche le stesse regole: pagano l’Imu solo i proprietari di tutti gli immobili ad eccezione di prime case e pertinenze e terreni agricoli ma solo se si trovano in Comuni montani. Pagano la Tasi proprietari e inquilini di immobili in affitto, prime case e pertinenze comprese. Per quanto riguarda il pagamento che spetta agli inquilini, a loro tocca il versamento di una percentuale, compresa tra il10 e il 30%, della cifra totale e spetta ad ogni singolo Comune decidere tale percentuale, esattamente come a loro spetta la decisione di deliberare aliquote di pagamento di Imu e Tasi ed eventuali detrazioni.

Quali sono le richieste di proroga per Imu e Tasi?

Considerando l’accavallamento delle scadenze fiscali al 16 giugno, tra acconti Imu e Tasi e primo versamento di Unico 2015, è stato chiesto di cancellare per un periodo di 30-60 giorni, le sanzioni previste per chi paga in ritardo gli acconti delle imposte sugli immobili.

Quando deve essere presentato invece il modello 730?

Il modello 730 sia in versione precompilata online sia in versione cartacea deve essere presentato al Fisco il prossimo 7 luglio ma Caf e commercialisti hanno chiesto di rimandare il termine di presentazione al 14 luglio a causa di una serie di errori riscontrati nella dichiarazione precompilata inviata dalle Entrate online ai contribuenti. Mancano alcuni dati, altri sono errati, sono stati riscontrati poi problemi nel software con l’inserimento di codici fiscali, nomi dei sostituti di imposta. Considerando che bisogna effettuare correzioni, insieme a modifiche e integrazioni, è chiaro come serva più tempo a Caf e commercialisti e verrebbero meno anche i vantaggi dei non controlli come inizialmente previsto.

Quali le richieste per le Cu 2015?

Considerando le novità di quest’anno inerenti al Cud che è stato sostituito dalla nuova Certificazione Unica, i commercialisti hanno chiesto di cancellare le sanzioni per i sostituti di imposta che hanno inviato le Cu in ritardo o in cui sono stati riscontrati errori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il