BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi quota 100, assegno universale, mini pensione di questa settimana

La riforma pensioni continua ad essere al centro del dibattito politico e sociale e anche al termine di questa ennesima settimana: vediamo le novità




La riforma pensioni continua ad essere al centro del dibattito politico e sociale e anche al termine di questa ennesima settimana, sono diverse le novità e ultime notizie. Nonostante le difficoltà e gli ostacoli, la strada imboccata dal governo continua ad andare nella direzione di meccanismi che possano permettere ai lavoratori di scegliere di andare in pensione prima rispetto agli attuali richiesti, vale a dire raggiungere i 66 anni e tre mesi di età e 42 anni e sei mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne. abbassare, dunque, l’età pensionabile, ma anche tutelare i lavoratori over 55 che restano senza lavoro e non possono ancora andare in pensione e chiudere il caso esodati. Questi tre obiettivi necessari.

E per procedere su questa strada, si continua con le discussioni dei piani di uscita finora proposti, da quota 100, somma di età anagrafica e contributiva che lascerebbe al lavoratore di scegliere l’età di uscita se, per esempio, a 60 anni di età con 40 anni di contributi o a 62 anni di età con 38 di contributi e così via; a mini pensione o prestito pensionistico, che permetterebbe di andare in pensione due o tre anni prima rispetto alla soglia dei 66 anni, con un anticipo da restituire poi una volta maturati i normali requisiti richiesti.

Nonostante vi siano diverse ipotesi pronte, il ministro del Lavoro Poletti, qualche giorno fa in audizione in Commissione Lavoro, non ha presentato alcuna modifica concreta alle pensioni, ma ha anticipato prossimi incontri nelle settimane a venire, a partire da quello con il presidente dell’Inps Boeri e con la presentazione del suo piano di interventi e dell’assegno universale per gli over 55. Poletti ha però parlato di una nuova possibile salvaguardia per gli esodati.

Si è poi parlato di staffetta generazionale che permetterebbe alle imprese di ‘svecchiarsi’ prepensionando, su base volontaria, i lavoratori prossimi alla pensione, sistema che, come emerso questa settimana, è particolarmente sostenuto dagli industriali. Proprio il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Gay ha sottolineato come questo meccanismo permetterebbe alle imprese di rilanciare su produttività e competitività puntando sui giovani. Perplessità, invece, sul futuro del contributivo donna: secondo Poletti, la situazione è ancora in stallo a causa di una difficile interpretazione della norma, anche se non vi dovrebbe essere alcuna norma da interpretare, considerando che la legge già esiste, era già in vigore, per cui non vi sarebbero dubbi, e necessita solo di una conferma (o meno) di proroga. Nulla di più.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il