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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità compromesso deludente e minimo si avvicina

I conti pubblici in Italia continuano a peggiorare e lasciano spazi minimi di intervento anche sulle pensioni: cosa fare e il compromesso che potrebbe prospettarsi




I conti pubblici in Italia continuano a peggiorare e questa situazione, insieme agli ostacoli di Ue, Mef, presidente della Bce Draghi, potrebbero bloccare ogni idea di modifica dell’attuale riforma pensioni. Nonostante, infatti, si susseguano nuove proposte e leggi ufficiali di intervento sulle pensioni, l’ennesimo studio di Moody's Analytics, usato dal Fondo monetario internazionale nel suo studio intitolato ‘When Should Public Debt Be Reduced?’ (Quando il debito pubblico dovrebbe essere ridotto?), dimostra come l’Italia non possa mettere a punto nuove manovre fiscali perché vanta un debito pubblico troppo elevato.

Nessun margine di intervento, dunque, nemmeno sulle pensioni, motivo per il quale per intervenire e soddisfare le richieste di cambiamento che continuano ad arrivare ma anche per rispondere all’urgenza sempre più conclamata di intervenire sulle pensioni per dare nuova spinta al mercato del lavoro giovanile.

E tali interventi potrebbero essere solo quelli negativi che prevedono, come spiegato da presidente dell’Inps Boeri e commissario per la spending review Gutgeld, ma sostenuti anche dal premier Renzi, tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, di reversibilità, cumulo, e quelli drastici sulla spesa pubblica come suggerito dall’ex commissario Cottarelli.

Lo stesso Renzi, come detto, sarebbe anche d’accordo ad intervenire in tal senso, ma farlo significherebbe, soprattutto dopo gli esiti delle ultime elezioni regionali, perdere consensi e fiducia. Eppure occorre intervenire, non solo per rendere più morbidi i requisiti pensionistici e rilanciare l’occupazione giovanile, ma anche anche per non perdere il sostegno della minoranza Pd e l’elettorato delle pensioni. Ecco dunque che si potrebbe prospettare un minimo compromesso che potrebbe essere quello della proroga del contributivo donna, anche se non è da escludere il ricalcolo contributivo, seppur difficile.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il