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Pensioni anticipate ultime notizie e indicazioni interessanti in questa settimana con diversi incontri previsti

Dopo settimane di discussioni, quella che si apre oggi potrebbe rivelarsi una settimana importante per novità pensionistiche: ultime notizie e appuntamenti




Dopo settimane di discussioni, quella che si apre oggi potrebbe rivelarsi una settimana importante per capire come, quando e soprattutto se si potranno davvero cambiare le norme pensionistiche attuali. L’attesa è innanzitutto per l’incontro con il presidente dell’Inps Boeri che sarà in Commissione Lavoro mercoledì 10 giugno. Dovrebbe essere quella l’occasione in cui presentare al governo la sua proposta di interventi sull’attuale legge pensionistica ma secondo le novità e ultime notizie potrebbe anche essere rimandata tale presentazione e l’incontro concentrarsi su altro.

Di certo si sa che la proposta di Boeri dovrebbe innanzitutto contenere l’assegno universale per gli over 55 che perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione, quindi possibili novità per ricongiunzioni onerose, ricalcolo contributivo e altri possibili interventi negativi che, come spesso spiegato, sarebbero il primo passo per successivi interventi positivi. Il 15 poi è in programma un nuovo incontro tra ministro del Lavoro Poletti e sindacati, sempre sulla questione pensioni.

Ma ci sono anche le discussioni su riforma della P.A. e della Scuola che potrebbero portare novità pensioni, soprattutto per quanto riguarda i quota 96 della scuola, visto che sono stati presentati 7 nuovi emendamenti da M5S e Sel al ddl della Buona Scuola e che il governo si è impegnato a risolvere il caso subito dopo la questione dei risarcimenti decisi dall’Alta Corte. Quindi, si continuerà a discutere di piani che possano modificare i requisiti per andare in pensione e si torna a parlare del piano Damiano-Baretta di pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%.

Ma restano sempre in ballo piani di uscita anticipa a quota 100, con mini pensione o prestito pensionistico. Nonostante ostacoli e conti che peggiorano, i risultati delle elezioni di Spagna e Polonia, dove hanno nettamente trionfato gli euroscettici, potrebbero portare l’Ue ad aprire a nuovi spiragli di concessioni a nuovi interventi che in Italia riguarderebbero le pensioni. Ed è probabile che si passi innanzitutto da interventi negativi e drastici con tagli su baby pensioni, pensioni di reversibilità, invalidità, cumulo o con ricalcolo contributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il