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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi oggi mini pensione, quota 100 piano Boeri e affermazioni Brambilla, Poletti, Padoan

Le posizioni sulle eventuali e necessarie modifiche sulla riforma pensioni attuale nell’attesa della presentazione del nuovo piano del presidente Boeri: le ultime notizie




Il presidente dell’Inps Boeri si prepara a presentare, probabilmente mercoledì 10 giugno, il suo piano di interventi sulle pensioni che dovrebbe spaziare dall’assegno universale per gli over 55 al ricalcolo contributivo, a modifiche per le ricongiunzioni onerose a tagli e interventi negativi per permettere successi modifiche di prepensionamento per tutti, a fronte di pensioni più legge e su base volontaria, e si tratta di novità e ultime notizie che potrebbero essere ben accolte da tutti.

Proprio qualche giorno fa Alberto Brambilla, esperto di previdenza ed ex sottosegretario al Welfare, ha confermato che la riforma pensioni attuale ha effettivamente reso più rigide sia le condizioni lavorative che quelle pensionistiche e appoggia il piano di Damiano e Baretta che prevede penalizzazioni o , al contrario, incentivi a seconda che un lavoratore decida di andare in pensione prima o dopo i 66 anni oggi richiesta.

Dalla parte di modifiche dei requisiti pensionistici ma contrario al ricalcolo contributivo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Anche lui sostiene, tra i piani di quota 100, mini pensioni o uscita a 62 ani con 25 anni di contributi, quest’ultimo meccanismo che prevede penalizzazioni, fino ad un massimo dell’8%, per chi decide di andare in pensione prima. Probabilmente la strada per l’approvazione di piani di prepensionamenti sarà piuttosto lunga ma forse per la prossima Manovra Finanziaria potremmo aspettarci novità necessarie però per il ricambio generazionale e il rilancio dell’occupazione giovanile.

Incertezza ancora sul contributivo donna, mentre anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, auspica novità per le pensioni, non solo per alleggerire i requisiti pensionistici, ma anche per rendere l’attuale sistema previdenziale più sostenibile ed equo per tutti. L’ex commissario per la spending review, Carlo Cottarelli, punta invece su tagli su pensioni, sanità, personale per una razionalizzazione della spesa pubblica. E in riferimento particolare alle pensioni. Secondo Cottarelli, il sistema previdenziale, infatti, è una fonte di spreco, bisognerebbe dividere spesa pensionistica e assistenziale e appoggia anche il meccanismo di ricalcolo contributivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il