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Imu 2015 e Tasi 2015: calcolo, compilazione F24 e pagamento tutte le città e Napoli, Padova prima casa, seconda casa, terreni

Quanto costeranno gli acconti Imu e Tasi 2015 a Napoli, Padova, Rimini: si paga entro il prossimo 16 giugno e modalità di versamento con modello F24 o bollettino postale




Il 16 giugno scade il primo pagamento di Imu e Tasi 2015 che, come lo scorso anno, devono essere pagate in due rate: quella dell’acconto della settimana prossima e quella del saldo del prossimo 16 dicembre. Nessuna novità per quanto riguarda calcolo e modalità di pagamento delle imposte sugli immobili ma ciò che è necessario verifica sono le aliquote comunali da considerare per il calcolo. Sono pochi, infatti, i Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote per cui è necessario verificare se il calcolo deve essere effettuato sulla base delle novità di quest’anno o sulle vecchie aliquote 2014.

Precisiamo che le aliquote 2014 valgono esclusivamente per il calcolo degli acconti e in sede di saldo si procederà al nuovo calcolo con le aliquote 2015 e il pagamento della differenza. A Napoli, per esempio, il versamento della prima rata di Imu e Tasi 2015 deve essere effettuato sulla base delle aliquote 2014, che per l’Imu sono al 6 per mille per la prima casa (categorie catastali A1, A8 e A9), all’8 per mille per gli immobili locati con contratto concordato, al 6,6 per mille per gli immobili locati a canone concordato a giovani coppie, e al 10,6 per mille per seconda casa e tutti gli altri immobili.

Per quanto riguarda la Tasi, l’aliquota prevista nel 2014 per le abitazioni principali non di lusso (categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6 e A7) e relative pertinenze  al 3,3 per mille. A Padova, invece, sono state deliberate nuove aliquote 2015 e l'Imu è passata dall'1,04% allo 0,99%, mentre per la Tasi le aliquote sono del 2,6 per mille per le abitazioni principali e del 2,7 per mille per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/5, A/6, e A/7 e relative pertinenze e per le abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili, ed è stata inoltre decisa una detrazione di 50 euro se nel nucleo familiare è presente un soggetto con invalidità pari o superiore al 74%.

Anche il Comune di Rimini ha deciso novità per questo 2015 e aliquote Imu sono dello 0,6% per le abitazioni principali di lusso e relative pertinenze, dello 0,89% per terreni agricoli, abitazioni concesse in locazione, immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D/1 e D/7; mentre la Tasi è aumentata al massimo del 3,3 per mille.

Imu e Tasi si pagano anche quest’anno con bollettini postali o modello F24. Il bollettino postale è disponibile presso qualsiasi ufficio postale con alcuni dati già riportati che dovranno essere completati con i propri dati anagrafici e i dati richiesti dell’immobile per cui si paga. Per la compilazione dell’F24 serve, innanzitutto, conoscere i codici tributo che devono essere inseriti nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.

I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; mentre quelli della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Bisogna poi compilare lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, il campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acc’ (acconto) per il pagamento del 16 giugno, e lo spazio ‘Anno di riferimento’, con 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il