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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: importanti interventi minori insieme a mini pensione, assegno universale, quota 100

I minori interventi pensionistici che affiancano il grande piano di modifiche di prepensionamento per tutti. Chi coinvolgono e cosa prevedono. Mancano però i soldi




Modificare l’attuale legge pensionistica rendendo meno rigidi i requisiti di accesso alla pensione e assegnonuniversale sono gli obiettivi finali del governo Renzi. Per farli si sta pensando ad un piano di interventi negativi che servirebbero per recuperare quelle risorse economiche necessarie e di cui il governo non dispone. Ma non solo, perché sarebbero al vaglio anche interventi minori che riguardano specifiche categorie di lavoratori, come gli edili, coloro che assistono familiari disabili, le lavoratrici madri, ma anche a favore della staffetta generazionale e del part-time.

Le novità e ultime notizie confermano che quest’ultimo piano varrebbe per i lavoratori prossimi alla pensione e che optano per il passaggio da lavoro full time a impiego part time favorendo, così, nuove possibilità di occupazione giovanile. E sarebbe questo uno dei fini più importanti giacchè darebbe la possibilità ai ragazzi di oggi disoccupati e precari di entrare nel mondo del lavoro.

Le modifiche dei requisiti pensionistici e gli interventi per determinate categorie di lavoratori si accompagnano a ricalcolo contributivo ed eventuali modifiche per le ricongiunzioni onerose. E mentre si studiano nuovi interventi, tutto sembra ancora fermo per quanto riguarda la conferma della proroga al 31 dicembre 2015 del contributivo donna. L’Inps continua nel frattempo ad accettare le domande di pensionamento ma il ministro Poletti qualche giorno fa ha spiegato che tutto è in stallo perché manca un’adeguata interpretazione della norma.

Parole decisamente paradossali considerando che non vi è necessità di alcuna interpretazione, visto che si tratta di una norma già esistente, già stata in vigore e che attende solo una risposta di rinvio o meno. Il problema, tutt’al più, sarebbe quello di una disponibilità decisamente esigua, se non inesistente, di risorse finanziarie disponibili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il