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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, ancora incontri attesi importanti programmati e indicazioni in arrivo

I prossimi incontri del ministro Poletti e del presidente dell'Inps Tito Boeri potrebbero rivelarsi fondamentali per la riforma pensioni.




E se le prospettive sulla riforma pensioni Renzi diventeranno più chiare nel corso di questa settimana? Novità e ultime notizie riferiscono come sono in agenda due incontri da seguire con attenzione. Il primo è l'audizione del presidente dell'Inps, Tito Boeri, in commissione Lavoro alla Camera dei deputati. Si tratta di un faccia a faccia interessante anche in vista della presentazione del piano di riforma, chiavi in mano, che lo stesso Boeri ha promesso di presentare entro la fine di questo mese al premier Renzi. Quel che appare chiaro è l'assenza di proposte norme legislative per favorire la staffetta generazionale tra giovani e anziani sui posti di lavoro.

Lo ha anticipato il numero uno dell'Inps nel corso del Forum HR 2015 dell'Abi. Il motivo è duplice: le misure rischiano di essere costose per le casse dello Stato e distorsive per il mercato del lavoro. Il prossimo lunedì è poi previsto l'incontro tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e le organizzazioni sindacali. Al centro del confronto, nell'ambito di un rapporto piuttosto tormentato, ci saranno anche le pensioni. L'intenzione del ministro è di gettare le basi delle misure strutturali di riforma del settore previdenziale da inserire nella prossima manovra finanziaria.

In questo contesto sono arrivati dati allarmanti dall'Ufficio Studi Confcommercio secondo cui serviranno altri 15 anni per riavere il PIL pro capite che gli italiani vantavano nel 2007. E ancora: la spesa delle famiglie pre-crisi si rivedrà nel 2030, il reddito disponibile nel 2034. Per vedere dimezzato il tempo in questione servirebbe un tasso di crescita doppio rispetto all'attuale. La Confcommercio ha sottolineato anche che nel mese di aprile si è avuta una crescita congiunturale dei consumi dello 0,5%, la più elevata degli ultimi due anni e nel 2015 si arriverà a +1,2% con una crescita del PIL dell'1,1%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il