Tasse di soggiorno per turisti in Sardegna: 1-2 euro al giorno apartire da questa estate

Dopo una maxi Ici sulle seconde case per i non residenti, arriva la tassa di soggiorno per gli ignari villeggianti del periodo estivo (dal 1 giugno al 30 settembre).



Dopo una maxi Ici sulle seconde case per i non residenti e l'aumento dell'imposta sugli approdi per gli yacht (v. articolo) oltre i 14 metri, arriva la tassa di soggiorno per gli ignari villeggianti del periodo estivo (dal 1 giugno al 30 settembre). Soru non perdona! Il presidente della Regione sembra infatti sbizzarrirsi ultimamente in una mille tasse sul turismo senza sconti per nessuno. La nuova gabella verrà lasciata al buon cuore dei comuni, liberi di definirne importo e modalità di riscossione.

Sta di fatto che ogni turista che sbarchi sull'isola tra il 1 giugno e il 30 settembre potrebbe trovarsi a pagare un balzello di 1 o 2 Euro per ogni giorno di permanenza. Da quest'estate verranno colpiti tutti i vacanzieri che non risultino iscritti all'anagrafe della popolazione residente del comune e che risultino alloggianti in alberghi, villaggi turistici, campeggi, case per ferie, ostelli della gioventù, camere o appartamenti in affitto , alloggi rurali, residence e aziende agrituristiche. Gli sfortunati viaggiatori della "business class" abituati ad alberghi a 4 o 5 stelle dovranno adattarsi a corrispondere allo sportello municipale 2 Euro al giorno, mentre per i turisti in economy sarà prevista una tassa da un euro.

Unici esonerati dalla tassa tiranna sul relax estivo: i lavoratori dipendenti che soggiornino in Sardegna per ragioni di servizio, gli studenti che frequentino periodi di formazione attestati da università o scuole e i proprietari e relativi parenti delle case.

Esattori in veste provvisoria saranno eletti tutti i gestori delle strutture ricettive della regione, che provvederanno, unitamente alla riscossione del tributo ealla sua pronta consegna entro 15 giorni al comune di riferimento, alla comunicazione entro le 24 ore dei dati identificativi dei soggetti e periodo di permanenza sull'isola.

Sanzioni comprese tra i 500 e i 2 mila euro colpiranno gli esercenti negligenti, obbligati al versamento dal 100 al 200% del tributo dovuto nel caso di mancata consegna al comune (v. articolo).

La novella tassa sul lusso made in Sardegna ha fatto le sue prime e numerose vittime: arriveranno a breve i primi avvisi di pagamento per i 2.800 proprietari dei maxi yachts individuati dal corpo forestale regionale che hanno evaso la tassa (v. articolo) durante il 2006.

La tassa sul lusso rispolverata da Soru sembra essere già piuttosto popolare tra i vari comuni d'Italia, che pare abbiano iniziato una corsa alla fiscalità creativa: a Siena prende vita la tassa sul morto non residente (v. articolo)...discutibile ma non eludibile!!

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il