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Imu e Tasi: prima casa, seconda casa, terreni, affitto. Calcolo, pagamento, compilazione F24 tutte città e Roma, Torino, Bari

E’ ancora caos aliquote per il calcolo degli acconti Imu e Tasi 2015 in scadenza il prossimo martedì 16 giugno: calcolo e pagamento con nuove e vecchie aliquote




E’ ancora caos aliquote per il calcolo degli acconti Imu e Tasi 2015 in scadenza il prossimo martedì 16 giugno. Considerando che però non tutti i Comuni hanno deliberato le aliquote 2015 di pagamento, bisognerà effettuare il calcolo delle imposte sulla base delle aliquote 2014 nella maggior parte delle città. Non cambiano le modalità di calcolo e pagamento delle tasse sulla casse rispetto all’anno scorso.

A Roma, per esempio, restano in vigore le aliquote 2014, quelle Imu del 5 per mille per l’abitazione principale (categoria catastale A1, A8 e A9) e del 10,6 per mille per altri immobili. Per quanto riguarda la detrazione Imu per le abitazioni principali, è di 200 euro. Per quanto riguarda la Tasi, invece, le aliquote restano al 2,5 per mille per l’abitazione principale (categoria catastale da A2 ad A7), all’1 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili, con detrazioni modulate sulla rendita catastali e che sono di 110 euro per immobili con rendita fino a 450 euro, 60 per la rendita tra 451 e 650 euro e 30 euro per immobili con rendita fra 651 e 1.500 euro. Per gli inquilini che vivono in affitto è previsto il pagamento di una quota della Tasi pari al 20% dell’imposta totale e il restante 80% è a carico del proprietario.

Confermate a Torino le aliquote 2014, con l’aliquota Imu resta al 10,6 su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi al 3,3 per mille, con detrazioni di 110 euro per immobili con rendita catastale fino a 700 euro e di 30 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, mentre per i fabbricati destinati dalle imprese costruttrici alla vendita, fino a quando restano invenduti e non sono affittati si calcola la Tasi su un’aliquota del’1 per mille. Nuova aliquote già decise invece a Pescara, dove non cambia nulla per le aliquote Imu mentre l’aliquota Tasi salita dal 3,3 per mille al 4 per mille.

Anche a Bari restano in vigore le aliquote 2014, quella Tasi al 3,3 e dovrebbero essere confermate le esenzioni per i nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 10mila euro e lo sconto di 100 euro per chi guadagna tra 10mila e 15mila euro Isee . Oltre questa soglia di 15mila euro di reddito Isee, l’aliquota applicata è uguale per tutti. Nessuna novità, invece, per l’Imu su seconde case, capannoni industriali e altre strutture commerciali: confermata l’aliquota al 10,6 per mille, mentre sono previste agevolazioni per gli appartamenti dati in uso a parenti di primo grado (7,6 per mille).

Per il pagamento si possono usare bollettini postali o modello F24. Per compilarlo, bisogna conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’, che sono per l'Imu 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune, e per la Tasi 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Si compila, poi, lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acc’ (acconto) per il pagamento del 16 giugno, e lo spazio ‘Anno di riferimento’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il