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Unico 2015, Imu, Tasi, Tari 730 precompilato, ordinario, Certificazione Unica: novità oggi venerdì proroga, richieste e multe

L’Agenzia delle Entrate ha confermato la proroga del primo versamento di Unico 2015: per chi vale e le altre richieste di Caf e commercialisti




L’Agenzia delle Entrate ha confermato la proroga del primo versamento di Unico 2015 concedendola, però, ai contribuenti soggetti agli studi di settore, minimi e forfettari. La nuova versione del software Gerico per verificare la congruità degli studi di settore è stata infatti rilasciata solo il 27 maggio, per cui è difficile per Caf e commercialisti rispettare a tutte le scadenze fiscali in tempo per i primi versamenti entro la prossima settima. Il termine di scadenza, come da richiesta, è stato prorogato dal 16 giugno al prossimo 6 luglio. Ma l’auspicio è che tale proroga possa essere allargata a tutti coloro che presentano il modello Unico per la dichiarazione dei redditi.

Intanto, al momento, per tutti gli altri contribuenti che avranno bisogno di maggior tempo, possono comunque effettuare il versamento dal 7 luglio al 20 agosto pagando una maggiorazione dello 0,40%. I Caf hanno anche chiesto una proroga di 10 giorni per il versamento del modello 730. Valeriano Canepari, presidente Caf Cisl e coordinatore della Consulta nazionale dei Caf, ha espresso preoccupazione viste le tante scadenze fiscali che si prospettano tutte concentrate nelle prossime settimane.

Martedì prossimo 16 giugno scade anche il primo termine di versamento degli acconti sia di Imu che di Tasi 2015 ma molti Comuni ad oggi non hanno deciso le nuove aliquote di pagamento 2015 e tanti contribuenti hanno atteso e questo ha comportato ritardi nei calcoli per tutti. Per i Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote, i calcoli dovranno essere effettuati sulla base delle vecchie aliquote 2014 e questo significherà, secondo le stime, che Caf e studi di commercialisti continueranno ad essere letteralmente presi d’assalto nei prossimi giorni.

E’ chiaro, però, che avendo parecchio da fare sarà difficile per i professionisti abilitati riuscire a rispondere in tempo. Considerando dunque impossibile una proroga dei pagamenti di Imu e Tasi, che era stata comunque ipotizzata al 30 settembre, la richiesta è quella di cancellare le sanzioni previste per i ritardatari nei pagamenti, almeno per 30-60 giorni, così come gli stessi Caf hanno chiesto di eliminare le multe eventuali a carico dei sostituti di imposta che hanno inviato le Cu in ritardo o con errori.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il