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Tasi e Imu: prima casa, seconda casa, terreni, affitto.Calcolo F24 e compilazione tutte città e Padova,Firenze detrazioni,aliquote

Firenze, Padova e Ancora sono tra quei Comuni che hanno già deliberato le nuove aliquote Imu e Tasi 2015 per il pagamento dell’acconto in scadenza martedì prossimo 16 giugno: le regole




Firenze, Padova e Ancora sono tra quei Comuni che hanno già deliberato le nuove aliquote Imu e Tasi 2015 per il pagamento dell’acconto in scadenza martedì prossimo 16 giugno. A Firenze, l’aliquota Imu è al 10,6 per mille mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille; a Padova, invece, l'Imu è passata dall'1,04% allo 0,99%, mentre per la Tasi le aliquote sono del 2,6 per mille per le abitazioni principali e del 2,7 per mille per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/5, A/6, e A/7 e relative pertinenze e per le abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili, ed è stata inoltre decisa una detrazione di 50 euro se nel nucleo familiare è presente un soggetto con invalidità pari o superiore al 74%.

Passando, poi, ad Ancona, l'aliquota Tasi è al 2,5 per mille, con detrazioni fisse di 55 euro più 25 euro figli minori di 26 anni. Nessuna novità, invece, a Bari dove restano in vigore le aliquote 2014: l'anno scorso l’aliquota Tasi era al 3,3 per mille sulla rendita catastale rivalutata della prima casa e dovrebbero essere confermate le esenzioni per i nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 10mila euro e lo sconto di 100 euro per chi guadagna tra 10mila e 15mila euro Isee . Oltre questa soglia di 15mila euro di reddito Isee, l’aliquota applicata è uguale per tutti. Nessuna novità, invece, per l’Imu su seconde case, capannoni industriali e gli altri immobili commerciali: confermata l’aliquota al 10,6 per mille, mentre sono previste agevolazioni per gli appartamenti dati in uso a parenti di primo grado (7,6 per mille).

Anche quest’anno si paga con modello F24 o bollettino postale. Quest’ultimo è disponibile presso ogni ufficio postale ed è già compilato con alcuni dati. Dovrà essere completato solo inserendo i propri dati anagrafici e quelli dell’immobile in particolare per cui si paga. Se si sceglie di pagare con il modello F24, bisogna innanzitutto conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.

I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; mentre quelli della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Poi si compila lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acc’ (acconto) per la rata del 16 giugno, e l’‘Anno di riferimento’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il