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Sciopero treni Frecce, locali, intercity, regionali oggi venerdì 12 giugno 2015. Orari, aggiornamenti tempo reale Piemonte, Aosta

Dallo sciopero del personale ferroviario di 24 ore che inizierà questa sera sarà coinvolto il Piemonte con ripercussioni in Lombardia e Liguria.




Scatterà alle 21 di oggi giovedì 11 giugno 2015 lo sciopero dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato in Piemonte e Valle d'Aosta con ripercussioni per chi deve raggiungere la Lombardia e la Liguria. Durerà 24 ore, esattamente fino alle 21 di domani venerdì 12 giugno, con conseguente ripercussione sulle tratte locale. Il consiglio è di consultare con attenzione i siti ufficiali ovvero trenitalia.com e fsitaliane.it prima di organizzare gli spostamenti. In ogni caso, l'agitazione indetta dalle sigle sindacali Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fast e Orsa non coinvolgerà i collegamenti a lunga percorrenza e le Frecce così come non sono stati segnalati disservizi per il servizio Trenord.

Lo sciopero si svolgerà secondo le regole sul rispetto delle fasce di garanzia nei giorni feriali e dunque saranno regolare le partenze dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Più precisamente non ci saranno problemi per Alba-Cavallermaggiore, Alessandria-San Giuseppe di Cairo-Savona, Alessandria-Voghera-Piacenza, Aosta-Pre' S.Didier, Arona-Novara-Alessandria, Asti-Acqui Terme, Bardonecchia-Susa-Torino, Domodossola-Milano, Genova-Ovada-Acqui Terme, Genova-Tortona-Voghera-Pavia-Milano, Novara-Domodossola, Santhià-Biella-Novara, Torino- Alessandria-Genova, Torino-Bra, Torino-Chieri, Torino-Chivasso-Alessandria, Torino-Chivasso-Aosta, Torino-Cuneo-Ventimiglia, Torino-Novara-Milano, Torino-Pinerolo, Torino-Savona, Vercelli-Mortara-Pavia (servizi Trenord).

Al cento della protesta c'è la frammentazione in 3 lotti delle gare del trasporto ferroviario regionale. A detta delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo sciopero, le politiche decise porteranno alla "riduzione dei servizi che marginalizzerà ulteriormente i territori non appetibili, che sono già stati gravemente colpiti da tagli e ridimensionamenti negli anni passati".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il