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Imu e Tasi: prima casa, affitto, seconda casa. Calcolo F24, compilazione aliquote,casi particolari tutte le città e Torino,Bologna

Ci sono pochi giorni di tempo per pagare gli acconti di Imu e Tasi 2015. Attenzione alle detrazioni: potrebbero non essere le stesso dello scorso anno.




Tempo di Tasi e Imu 2015 nelle città italiane. Entro martedì 16 giugno occorre pagare la prima rata per non incorrere in sanzioni. L'importo da versare è pari alla metà di quello complessivo. La seconda rata va saldata a dicembre. Solo se la propria amministrazione comunale ha cambiato l'aliquota di riferimento bisogna rifare i calcoli. In questa pagina è presente il nostro simulatore online come supporto gratuito per conoscere la somma da pagare, che permette anche di generare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale. Per venire a conoscenza di variazioni di aliquote occorre invece informarsi presso il proprio comune o consultare il sito del dipartimento delle Finanze.

In tutti i casi occorre stare attenti alle detrazioni: potrebbero non essere le stesso dello scorso anno. A Torino alla rendita catastale rivalutata si applica l'aliquota del 3,3 per mille. Previste detrazioni di 110 euro per le abitazioni con rendita inferiore a 700 euro e di 30 euro per ogni figlio convivente con meno di 26 anni. Per quanto riguarda l'Imu, alla rendita catastale rivalutata si applica l'aliquota del 10,6 per mille.

A Bologna l'aliquota è al 3,3 per mille per la prima casa. Per quelle delle categorie catastali A1, A6 e A9, è in è dello 0,6%, per le aziende è dell'1,06%, per le piccole medie imprese dello 0,76% per 3 anni nel caso di fusioni, agevolazioni e operazioni simili. Le detrazioni possono arrivare fino a 175 euro e sono in vigore anche quelle di 50 euro per ogni figlio, dal terzo in poi, con meno di 26 anni. A Genova aliquota è allo 3,3 mille per abitazione principale (tranne quelle A1, A8 e A9) e relative pertinenze, e unità immobiliari a essa assimilate; dello 1 per mille per gli immobili strumentali all'attività agricola; per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finché non siano stati acquistati o affittati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il