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Unico 2015, 730 precompilato, ordinario 2015, Cu, Imu, Tas: richiesta ulteriore proroga, no multe. Ci sono problemi operativi

Tempo di tasse per i contribuenti italiani. Nonostante le prime proroghe, sono ancora tanti i problemi senza soluzioni sul tappeto.




C'è la proroga ufficiale della scadenza dei tempi di pagamento delle imposte attaverso il modello Unico 2015. Peccato solo che la nuova data del 6 luglio 2015 valga solo per i contribuenti soggetti agli studi di settore, quelli in regime dei minimi e quelli con il nuovo regime forfettario introdotto con l'ultima legge di stabilità. I pagamenti vanno eseguiti dalle persone fisiche non titolari di partita IVA con il modello F24 cartaceo o telematico. I modelli F24 con compensazioni, ma con un saldo a debito diverso da zero, e quelli con saldo a debito superiore a 1.000 euro, anche senza compensazioni, devono essere presentati esclusivamente in via telematica ovvero tramite home banking, Fisconline o intermediari abilitati.

La notizia positiva per il 730 2015 precompilato è la possibilità di apportare correzioni in autonomia ovvero senza la necessità di elaborare una dichiarazione aggiuntiva. Tra l'altro questa possibilità può essere sfruttata anche per le rettifiche della Certificazione Unica comunicate dal sostituto d'imposta dopo il primo invio. Non mancano i limiti: si può rimettere mano una sola volta e solo entro il 29 giugno. Di più: il 730 precompilato potrebbe comportare ritardi negli accrediti dei rimborsi Irpef.

A ben vedere, anche il pagamento di Imu e Tasi si sta caratterizzando per la confusione. Al di là delle precisazioni sui terreni agricoli e montani, il cambiamento di aliquote ancora in corso, anche dopo che è stato effettuato il pagamento della prima rata, costringe a rifare i calcoli e a versare il conguaglio a dicembre in occasione del saldo. E che dire del mancato invio dei bollettini precompilati anche in caso di esplicita richiesta dei contribuenti?Infine, si segnala che il dipartimento delle Finanze ha confermato la non indispensabilità di un modello specifico di dichiarazione Tasi poiché è valido quello previsto per la dichiarazione Imu approvato con decreto del ministro dell'Economia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il