BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ultime notizie pensioni settimana cosa succede, riforma conflitto interessi, riforma partiti: novità e ultime notizie oggi lunedì

Novità e ultime notizie ad oggi lunedì 15 Giugno 2015 sulle principali questioni del governo Renzi, tra pensioni, nuove riforme di partiti e conflitto di interesse e prossime elezioni Comunali




Piuttosto negative le condizioni economiche di Italia che non permettono ancora interventi di modifica sull’attuale riforma pensioni, mentre ci si avvia alle prossime elezioni comunali e continua la discussione sulla riforma del conflitto di interesse: le ultime notizie ad oggi lunedì 15 Giugno 2015 e novità

Pensioni: Delineato un quadro piuttosto negativo per sperare che la riforma pensioni attuale possa essere effettivamente modificata, e nel breve periodo. Secondo le previsioni si potrebbe aspettare ancora, e forse anche ancora molto. Il nuovo documento europeo blocca, di fatto, tutte le nuove politiche sociali, il ministro dell’Economia Padoan si prepara a rivedere i conti del Def, la situazione economica italiana non compie grossi passi in avanti, ma c’è chi spinge a intervenire sulle pensioni e solo qualche giorno fa i ministri per gli affari europei cinque Paesi hanno presentato un nuovo documento congiunto che rilancia la necessità di cambiamenti per welfare e pensioni. La situazione economica, però, non è facile e lascia pochi spazi di intervento, tanto che si pensa innanzitutto a quegli interventi negativi annunciati dal premier Renzi su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, e al ricalcolo contributivo, che permetterebbero di recuperare nuove risorse da impiegare in ulteriori interventi pensionistici. Per rendere, però, la pillola meno amara, Renzi potrebbe pensare ad u compromesso minimo che si concretizzerebbe nell’estensione del contributivo donna fino alla fine dell’anno, misura che accontenterebbe minoranza Pd ed elettorato. L’attesa, tuttavia, è per i prossimi giorni, quando inizieranno ad arrivare le nuove sentenze dei tribunali, prima sulla legittimità del blocco della contrattazione, poi sulla proroga del contributivo donna, e quindi sui quota 96 della scuola, nonché la situazione dell’accordo tra Grecia e Ue per capire se i 40 miliardi prestati dall’Italia al Paese saranno recuperati e, quindi, avere maggiori possibilità di interventi.

Riforma partiti: Dopo la legge elettorale, in arrivo anche novità per le organizzazioni dei partiti. Il Pd ha presentato una proposta all’articolo 49, dal titolo ‘Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale’, che prevede che tutti i partiti abbiano un atto costitutivo e uno statuto sotto forma di atto pubblico e la personalità giuridica sarà acquisita dopo l’iscrizione al registro nazionale dei partiti. Chi non rispetta questa norma non potrà presentare liste per correre alle elezioni. L’obiettivo dichiarato, come spiega la relazione introduttiva ai tre articoli del testo, è quello di prevedere ‘la necessaria acquisizione della personalità giuridica per i partiti che intendano prendere parte alle elezioni politiche nazionali e candidarsi alla guida del Paese’.

Previsioni e sondaggi elezioni comunali: Venezia, Arezzo, Rovigo, Chieti, Mantova, Matera, Lecco, Macerata, Trani, Nuoro, Venezia, Fermo, sono alcuni dei Comuni in cui domenica 14 giugno gli elettori voteranno per il ballottaggio per la scelta del sindaco. Seguiremo in diretta sul nostro sito i risultati che saranno aggiornati in tempo reale. Attenzione puntata su Venezia, unico capoluogo di regione alla urne, dove a sfidarsi sono Felice Casson del centrosinistra e Luigi Brugnaro del centrodestra. Favorito al nella corsa alla poltrona di sindaco Casson.

Riforma conflitto di interessi: Continua la discussione sulla riforma del conflitto di interesse: il testo è atteso in Aula il prossimo 22 giugno e, dopo l'esame di Montecitorio, passerà al Senato. Il Pd mira a modificare la legge Frattini con norme che definiscano i profili e le condizioni per cui un soggetto si ritrova in conflitto di interessi superando il criterio per cui il conflitto di interessi interviene solo sugli atti. Tra gli altri temi in discussione, la definizione dei soggetti a cui applicare la norma: si tratta di decidere se far valere le misure solo per i componenti del governo o anche per i deputati, intervenendo così sul regime delle incompatibilità; e definire le sanzioni e come devono essere graduate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il