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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: legge valida per tutti in riforma Pubblica Amministrazione si prova ad inserire

Possibili novità pensioni ancora attraverso misure della riforma della P.A.: le ultime notizie in merito e quali potrebbero essere i reali cambiamenti




Ancora all’esame del governo il testo della riforma della Riforma della Pubblica Amministrazione. Tra le novità e ultime notizie nuove possibilità di modifiche all’attuale riforma pensioni che potrebbero derivare proprio dai 2000 emendamenti alla riforma della P.A. che ne comprendono molti di diverse forze politiche e che chiedono di rivedere sistema di ricambio generazionale e part time. Al momento, infatti, così come elaborato farebbe pagare la differenza dei contributi mancanti ai lavoratori stessi, non rendendo dunque conveniente il passaggio al part time, operando come una sorta di ostacolo difficile da superare e spingere i lavoratori a scegliere il part time, riducendo, di conseguenza, la possibilità di liberare nuovi posti per le assunzioni dei più giovani.

La richiesta principale è quella di un ritorno alla prima proposta in tal senso presentata dal ministro Marianna Madia, che prevedeva la possibilità per il lavoratore di passare al part time, di ricevere uno stipendio ridotto così come l’orario di lavoro ma con i contributi che avrebbero continuato ad essere pagati regolarmente dallo Stato. Ancora una volta, dunque, si cerca di modificare i requisiti pensionistici per tutti passando dal comparto della P.A.

Da sempre, infatti, si dice che eventuali modifiche pensionistiche per i lavoratori statali dovrebbero poi essere estese a tutti i lavoratori anche privati, per evitare di creare discriminazioni e quindi eventuali ricorsi. Sempre attraverso la riforma della P.A., si è cercato di far passare quota 100 e mini pensione, subito bloccati, esattamente come accaduto l’anno scorso anche con il caso dei quota 96 della scuola, per cui fuu la Ragioneria di Stato a mettere un freno.

Ora, però, è necessario fare sul serio, del resto lo stesso ministro Madia, insieme al premier Renzi, da sempre sostiene la necessità di svecchiare il comparto della P.A. italiana, che risulta tra i più anziani d’Europa, aumentare la produttività, e non solo nella P.A. ma anche in altri settori, e rilanciare sulla competitività che solo i giovani sanno assicurare. Resta ora da capire come e se effettivamente si lavorerà in tal senso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il