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Imu 2015 e Tasi 2015: domani pagamento ultimo giorno. Calcolo prima casa, seconda casa, affitto, box tutte città e Firenze, Roma

Mancano solo due giorni al termine di versamento della prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015, che scade martedì 16 giugno: quanto costerà a Roma, Genova e Firenze




Mancano solo due giorni al termine di versamento della prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015, che scade martedì 16 giugno, e tanti contribuenti sono ancora alle prese con calcoli e aliquote da considerare per effettuare il calcolo. Ricordiamo che le due imposte si pagano su tutti gli immobili: in particolare, l’Imu si paga su prime case di lusso, seconde case e pertinenze, cioè box, solai, cantine, garage, e tutti gli immobili commerciali e a pagare sono soltanto i proprietari, anche nel caso degli immobili in affitto. Ne sono esenti solo le abitazioni principali e i terreni agricoli dei Comuni montani.

La Tasi, invece, si paga su tutti gli immobili, prime case e pertinenze comprese e pagano sia proprietari che inquilini. A decidere aliquote, eventuali detrazioni e percentuali di pagamento che spettano agli inquilini sono i singoli Comuni. Non tutti hanno deliberato le nuove aliquote 2015, per cui in molti casi il calcolo deve essere effettuato sulla base delle aliquote 2014.

A Roma, per esempio, restano in vigore le aliquote 2014: quelle Imu del 5 per mille la prima casa rientrante nella categoria catastale A1, A8 e A9 con detrazioni di 200 euro, e del 10,6 per mille per altri immobili. Per quanto riguarda la Tasi, invece, le aliquote restano al 2,5 per mille per l’abitazione principale (categoria catastale da A2 ad A7), all’1 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili, con detrazioni modulate sulla rendita catastali e che sono di 110 euro per immobili con rendita fino a 450 euro, 60 per la rendita tra 451 e 650 euro e 30 euro per immobili con rendita fra 651 e 1.500 euro. Per gli inquilini che vivono in affitto è previsto il pagamento di una quota della Tasi pari al 20% dell’imposta totale e il restante 80% è a carico del proprietario.

Aliquote 2014 in vigore ancora per gli acconti Imu e Tasi 2015 anche a Genova, dove l’aliquota Imu resta allo 0,96% su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case al 3,3 per mille e sono confermate anche le dell’anno scorso, che sono decrescenti in base alla rendita catastale. Previste poi detrazioni di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro. Previste anche detrazioni per le famiglie con figli a carico inferiori ai 26 anni. L’aliquota Imu per seconde case e altri immobili resta al 10,6 per mille. A Firenze, invece, l’aliquota Imu è al 10,6 per mille mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille per le abitazioni principali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il