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Imu e Tasi: ultimo giorno domani pagamento. Calcolo prima casa, seconda casa, terreni, affitto tutte città e Pescara, Milano

A pochi giorni dalla scadenza della prima rata di acconto Imu e Tasi 2015 non tutti i Comuni hanno deliberato le nuove aliquote 2015: quanto si paga a Milano, Pescara e Verona




A pochi giorni dalla scadenza della prima rata di acconto Imu e Tasi 2015 non tutti i Comuni hanno deliberato le nuove aliquote 2015. Prima dunque di procedere al calcolo è bene verificare la delibera del proprio Comune di residenza in modo da accertarsi dell’aliquota da considerare. Semplice la procedura per chi ha preso già dimestichezza con le modalità di calcolo Imu e Tasi, giacchè seguono le stesse regole dell’anno scorso. Tra i Comuni che hanno deciso di mantenere le aliquote 2014, Milano, dove le aliquote Imu e Tasi 2014 sono, rispettivamente, al 6 per mille sull’abitazione principale (nelle categoria A1, A8 e A9) e relative pertinenze, con detrazioni di 200 euro; e al 2,5 per mille per l’abitazione principale classificata nella categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze (C2, C6, C7), e allo 0,8 per mille per le abitazioni principali di lusso (categoria catastale A1, A8 e A9). Previste, in questo detrazioni basate sul valore della rendita catastale,in particolare di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a euro 300; 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350,99 euro e così via.

A differenza del capoluogo lombardo, Pescara e Verona hanno invece deliberato le novità 2015. Il Comune di Pescara ha deciso di lasciare invariate le aliquote Imu mentre l’aliquota Tasi è salita dal 3,3 per mille al 4 per mille; a Verona, invece, le novità 2015 riguardano l’Imu sui terreni agricoli situati nei Comuni montani. E’ stato infatti stabilito che per il pagamento Imu dei terreni agricoli di Moruri, Trezzolano e Cancello l'aliquota è del 7,6 per mille, agevolata quindi rispetto a quella ordinaria per i terreni agricoli, che è del 10,6 per mille.

Per il calcolo, bisogna rivalutare la rendita catastale del 5%, si moltiplica il risultato per i coefficienti degli immobili per cui si paga e al risultato ottenuto si applicano le aliquote Imu e Tasi del proprio comune e, nel caso della Tasi, si devono sottrarre eventuali detrazioni. Per il versamento, invece, si paga con bollettino postale, che si trova in tutti gli uffici postali, sia con modello F24 per cui serve conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.

I codici sono: per la Tasi 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati; e per l’Imu 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il