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Pensioni sindacati resoconto ieri incontro, riforma PA, quota 96, indulto, riforma occupazione: novità martedì oggi

Le novità del governo Renzi ad oggi martedì 16 giugno tra questione pensionistica e carceraria, riforma P.A. e nuovi decreti attuativi lavoro. Le ultime notizie e novità oggi martedì




Continueranno nei prossimi giorni nuovi appuntamenti che potrebbero essere decisivi per definire il futuro della riforma pensioni attuale mentre oggi si vota per l’elezione dei sindaci di alcuni Comuni capoluoghi di Provincia e non solo. Via libera intanto ai nuovi decreti attuativi sul lavoro. Le novità ad oggi martedì16 Giugno 2015

Pensioni: Continueranno nei prossimi giorni nuovi appuntamenti che potrebbero essere decisivi per definire il futuro della riforma pensioni attuale e se potranno essere attuate modifiche, o meno. Il primo incontro è già avvenuto ieri con i sindacati e ne abbiamo dato resoconto in quetso articolo. Il 23 giugno è attesa poi la sentenza dell’Alta Corte sulla legittimità costituzionale del blocco della contrattazione nel pubblico impiego, sentenza che avrebbe un impatto forte sui conti pubblici, sentenza che avrebbe un impatto non indifferente sui costi: se passasse, infatti, non potrebbe essere inferiore a 35 miliardi di euro, con un effetto strutturale di circa 13 miliardi di euro, dal 2016, il che chiaramente significherebbe chiudere al momento le porte ad ogni novità pensionistica. Altro appuntamento atteso, la sentenza del Tar del Lazio sul contributivo donna. Si aspetta ormai da tempo la proroga di tale regime di uscita dal lavoro al 31 dicembre 22015 e al momento tutto è bloccato perché, come spiegato dal ministro Poletti, vi sarebbero difficoltà di interpretazione di una norma. In realtà, non è una norma che deve essere interpretata giacchè già esistente e già stata in vigore e che attende solo di essere prorogata, dando così la possibilità, ancora fino a fine anno, alle lavoratrici donne di andare in pensione a 57 anni di età, o a 58 se autonome, con 35 anni di contributi purchè accettino una pensione finale calcolata interamente con sistema contributivo, cioè accettando un assegno ridotto. Domani, inoltre, in programma un nuovo incontro tra ministro del Lavoro Poletti e sindacati.

Riforma Pubblica Amministrazione: Continua la discussione sulla riforma della P.A. e sono oltre 2mila gli emendamenti presentati in Commissione Affari Costituzionali al disegno di legge delega approvato in prima lettura dal Senato. Le novità riguardano principalmente la dirigenza pubblica: si preme per specificare che la decadenza dal nuovo ruolo unico si verifichi solo in esito ad una valutazione negativa del dirigente. Tante le richieste di modifica anche per i segretari comunali, forestali, per il riordino delle funzioni di polizia locale, e per correggere il nodo della staffetta generazionale dato che, per come è stata formulata, appare poco conveniente per il lavoratore.

Quota 96: Si discute ancora dei quota 96, lavoratori della scuola che, a causa di un errore contenuto nella riforma pensioni attuale, sono stati costretti a rimanere in servizio nonostante abbiano maturato già i loro requisiti di accesso alla pensione ormai tre anni fa. Il governo Renzi si è impegnato a risolvere questa questione e, finalmente, a chiuderla e, qualche giorno fa, il ministro Poletti ha anche dichiarato che le risorse economiche per salvaguardare questa categoria sociale sono disponibili, motivo per cui non resterebbe che attendere le modalità di pensionamento per questi lavoratori.

Indulto e amnistia: Mentre il ministro della Giustizia Orlando apre a nuove discussioni sulla questione carceraria, sempre ben lontano dall'approvazione delle misure di indulto e amnistia, il senatore del Partito democratico Luigi Manconi, sostenitore dei ddl su amnistia e indulto, è intervenuto sulla recente decisione di approvare il reato di omicidio stradale e ha dichiarato “Nessuno può sottovalutare il dolore che una morte improvvisa, come quella determinata da un incidente stradale, può suscitare in una famiglia o in una più ampia comunità di affetti. E naturalmente chi se ne renda responsabile deve risponderne davanti a un giudice. Ma ciò, come sempre e come esige uno stato di diritto, nella giusta misura. Tenendo conto, cioè, delle circostanze e della consapevolezza dell’autore del reato. Per questo motivo la giurisprudenza ha già articolato una serie di risposte sanzionatorie che vanno dalla minima punizione dell’omicidio colposo a quella massima dell’omicidio volontario. Che bisogno c’è, pertanto, di duplicare questa ipotesi di reato istituendo l’omicidio stradale?”. E sostiene che “sarebbe estremamente più urgente diffondere una più matura cultura della mobilità e della convivenza civile”.

Elezioni Comunali: Si vota oggi, domenica 14 giugno, nei comuni delle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna per il turno di ballottaggio per l'elezione dei sindaci di 65 comuni, di cui 11 capoluoghi di provincia, tra cui Arezzo, Lecco, Mantova, Rovigo, Venezia, Fermo, Macerata, Chieti, Trani, Matera, Nuoro. Si potrà votare solo oggi domenica dalle 7 alle 23 e lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti. Nel turno di ballottaggio, l'elettore sceglie solo tra i due candidati sindaci che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti. Seguiremo in diretta sul nostro sito gli aggiornamenti in tempo reale.

Riforma Lavoro: Via libera definitivo alle novità sul congedo parentale, con l’estensione da 3 a 6 anni e da 8 a 12 anni di età del bambino dell’arco temporale entro cui mamme e papà possono beneficiarne di quello retribuito al 30% e di quello non retribuito; via libera anche alle nuove tipologie contrattuali, che sanciscono uno stop ai co.co.pro dal 2016, al riordino degli ammortizzatori sociali con la stretta per la cig, la cui durata massima viene fissata a 24 mesi, che possono salire a 36 mesi con contratti di solidarietà. Istituite anche l’Agenzia dell’ispettorato del lavoro e l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Queste le principali novità sul lavoro approvate dal Consiglio dei Ministri che, però, escludono il salario minimo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il