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Imu 2015 e Tasi 2015 oggi ultimo giorno pagamento. Multe, sanzioni errori e ritardi. Calcolo F24 tutte città e Milano, Torino

Il termine ultimo per il pagamento della prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015 è martedì 16 giugno: calcolo con aliquote 2014 a Milano, Torino e Napoli




AGGIORNAMENTO: Oggi è l'ultimo giorno per il pagamento dell'Imu 2015  e la Tasi 2015 senza multe. Ne abbiamo parlato qui

Il termine ultimo per il pagamento della prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015 è martedì 16 giugno: restano, dunque, solo due giorni ancora per provvedere al calcolo delle imposte sugli immobili e al loro pagamento. Prima però è necessario consultare le delibere dei propri Comuni per verificare con quali aliquote effettuare il pagamento, eventuali detrazioni decise e casi particolari definiti. Pochi Comuni hanno in realtà deliberato le nuove aliquote 2015 per gli acconti di martedì. E tra le grandi città, per esempio, Milano, Torino e Napoli hanno deciso di mantenere le aliquote 2014.

A Milano, l’aliquota Imu resta al massimo su seconde case e altri immobili e quella Tasi su prime case resta al 2,5 per mille con detrazioni, decise l’anno scorso e che non dovrebbero cambiare, comprese tra i 115 euro  e i 24 euro, modulate sul valore della rendita catastale. Si prevede, in particolare, detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro, ma se il reddito complessivo non supera i 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Anche i Comuni di Torino e Napoli hanno deciso di mantenere le aliquote 2014: a Torino l’aliquota Imu resta al 10,6 su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi al 3,3 per mille, con detrazioni di 110 euro per immobili con rendita catastale fino a 700 euro e di 30 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, mentre per i fabbricati destinati dalle imprese costruttrici alla vendita, fino a quando restano invenduti e non sono affittati si calcola la Tasi su un’aliquota del’1 per mille.

A Napoli, invece, l’aliquota l’Imu è del 10,6 per mille su seconde case e altri immobili, mentre l’aliquota Tasi sulla prima casa è del 3,3 per mille ed è prevista una detrazione annuale di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione annuale di 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i 300 euro.
 
Per pagare con l’F24 bisogna conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; mentre quelli della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Poi si passa alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acc’ (acconto) per il pagamento del 16 giugno, e lo spazio ‘Anno di riferimento’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il