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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità Corte de Conti sollecita nuove leggi sociali e pensioni

Decreto previdenza e nuovi interventi sociali per far ripartire occupazione e crescita economica: novità e ultime notizie




La crisi economica che continua a farsi sentire in Italia sta provocando non pochi problemi e blocchi all’attuazione di quelle modifiche pensionistiche su cui il governo Renzi si concentra ormai da oltre un anno. Pochi gli spazi di manovra possibili, a causa dei conti che peggiorano e delle esigue, se non nulle, risorse economiche disponibili per poter procedere all’attuazione dei cambiamenti auspicati. Nonostante partiti politici e forse sociali siano tutte d’accordo sul piano di interventi sulle pensioni, tutto sembra fermo e tra le novità e ultime notizie il ritorno del decreto previdenza.

Il decreto, annunciato dallo stesso premier Renzi lo scorso dicembre, avrebbe dovuto essere discusso a inizio anno, poi rimandato a questo mese di giugno, poi slittato ancora, ma che prevede una serie di interventi che sono tornati prepotentemente in discussione, dalla necessità di revisione del comparto previdenziale, con la separazione tra spesa pensionistica e spesa assistenziale, al taglio delle 52 tipologie di detrazioni e agevolazioni fiscali previste per le famiglie, comprese quelle sanitarie, a quegli interventi negativi su baby pensioni, pensioni di reversibilità, invalidità, cumulo, importanti per recuperare soldi, all’assegno universale per gli over 55.

Si tratta di interventi sociali che sono diventati sempre più necessari, nonostante l’Europa dica ancora no a nuove politiche sociali. Ma è per cambiare le cose bisogna pur partire da qualche parte. Ed ecco che a confermare questa necessità sono arrivati nei giorni scorsi prima il ‘Rapporto sullo Stato Sociale 2015’, che considerando gli effetti della crisi e l’aumento della disoccupazione sollecita novità su welfare e pensioni per far ripartire la crescita; poi l'ultimo rapporto di Finanza pubblica della Corte dei Conti, che attesta la fine della recessione in Italia ma anche la necessità di riforme profonde per continuare a percorrere la strada della crescita in maniera costante. E le novità della Corte dei Conti sembrano rilanciare sulla necessità delle misure del decreto previdenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il