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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: decreti attuativi riforma occupazione, nuove leggi sociali seppur nulla pensioni

Via libera ai nuovi decreti attuativi sul lavoro: le novità previste ma nessuna misura per le pensioni. Le nuove norme




Via libera ai nuovi decreti attuativi sul lavoro: le novità confermano alcuni interventi sociali, ma non così di sinistra come aveva annunciato il premier Renzi e nulla è arrivato, com’era prevedibile, sulle pensioni, per cui si parlava della possibilità di misure, come il part time, collegate al lavoro; e sul salario minimo. Si tratta di nuovi decreti, importanti, ma riferiti, ancora una volta, a singoli casi che non propongono una soluzione universale per tutti e non toccano temi significativi come quello previdenziale e del salario minimo, come richiesto dall’Ue.

Tra le novità e ultime modifiche, una stretta sull’uso della cassa integrazione, che tra ordinaria e straordinaria avrà una durata massima di 24 mesi (30 mesi per le imprese edili) in un quinquennio mobile, invece dei 48 mesi attuali, mentre il tetto sale a 36 mesi con il ricorso alla solidarietà. Ulteriori sei mesi di straordinaria, e un fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, sono previsti nei casi in cui ‘l’impresa cessi l’attività produttiva e sussistano concrete prospettive di rapida cessione dell’azienda e di un conseguente riassorbimento occupazionale’.

Durerà poi al massimo 24 mesi la Naspi e la durata di 24 mesi sarà estesa anche oltre il 2016. Inizialmente era previsto che dal 2017 scendesse a 18 mesi. Con i nuovi decreti attuativi del lavoro, viene istituita l'Agenzia ispettorato del lavoro p razionalizzare, come spiegato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ‘la lotta alle illegalità’. Il nuovo organismo integrerà i servizi ispettivi di ministero del Lavoro, Inps e Inail.

Sarà, inoltre, costituita l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, partecipata da Stato, regioni e province autonome, vigilata dal ministero del Lavoro e che prevedrà anche il coinvolgimento delle parti sociali nella definizione delle linee di lavoro che prevederanno anche competenze gestionali in materia di servizi per l'impiego, politiche attive e Aspi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il