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Tasi e Imu: calcolo e pagamento, compilazione F24. Domani ultimo giorno. Proroga difficile. Multe e sanzioni ritardi ed errori

I contribuenti italiani sono alle prese con il pagamento della prima rata di Imu e Tasi 2015. Domani è l'ultimo giorno utile per evitare sanzioni.




C'è la prima rata di Imu e Tasi 2015 da pagare entro domani martedì 16 giugno. Sono chiamati al rispetto della scadenza fiscale i contribuenti tutte le città, compresi i grandi capoluoghi Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Genova, Palermo, Bari. Nel caso di ritardi scattano le sanzioni ovvero chi intende procedere al versamento può fare riferimento al ravvedimento operoso ovvero alla pena di una sanzione proporzionale ai giorni di ritardo accumulati. Può essere infatti di tre tipi: sprint, breve e lungo. La prima opzione è valida sino al primo luglio 2013 e in questo caso la sanzione è pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo.

In ogni caso, per chi è ancora alle prese con i calcoli, indispensabili se il proprio comune ha cambiato aliquote, in questa pagina è a disposizione il nostro simulatore online che permette anche di generare il modello F24 per il pagamento. A versare Tasi, la tassa sui servizi, sono tenuti tutti gli intestatari di immobili. Una parte dell'importo, fra il 10 e il 30%, in base alla decisioni della singola amministrazione comunale, spetta al locatario. Dall'Imu sono esentati i proprietari di prime case, purché non di lusso.

Sono poi interessanti i dati diffusi dalla Cgia di Mestre, secondo cui il combinato di Imu e Tasi, la tassazione su negozi e imprese è più che raddoppiata rispetto al periodo in cui era in vigore l'Ici. In particolare è stato registrato +142 % per uffici e studi privati; +137 % per negozi e botteghe; +107 % per laboratori di arti e mestieri; +101 % per gli istituti di credito; +94 % per gli immobili a uso produttivo.

A detta del segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi, "i sindaci hanno mantenuto relativamente basso il livello di tassazione sulle prime case, innalzando, invece, quello sugli immobili a uso produttivo e sulle abitazioni diverse dalla principale".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il